Padova Jazz Festival 2017

Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
[Riceviamo e pubblichiamo] PADOVA, 15 SETTEMBRE - Venti anni di Padova Jazz Festival: a festeggiarl...

[Riceviamo e pubblichiamo]

PADOVA, 15 SETTEMBRE - Venti anni di Padova Jazz Festival: a festeggiarli arriveranno, tra gli altri, Pat Metheny, Sergio Cammariere, Eric Reed e Mike Applebaum. In scena dal 7 al 14 ottobre, la ventesima edizione della kermesse padovana occuperà le più prestigiose sedi musicali cittadine, il Teatro Verdi e la Sala dei Giganti, che ospiteranno i concerti principali del programma. 

Durante il periodo del festival la musica si diffonderà in tutta la città. Tornerà poi anche il format Jazz@bar coi suoi numerosi appuntamenti ambientati in luoghi alternativi: locali, ristoranti e bar padovani, distribuiti sia in centro che fuori città, accoglieranno esibizioni live in contesti informali e conviviali. La settimana festivaliera si completerà poi con mostre, presentazioni editoriali e performance artistiche sempre con la musica improvvisata a fare da filo conduttore.
Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, di GBR Rossetto e Antenore Energia.

Dopo un prologo all’aria aperta, sabato 7 ottobre, con l’esplosiva Magicaboola Brass Band che nel pomeriggio percorrerà le vie e le piazze del centro storico padovano, i primi appuntamenti serali del festival si terranno al Cinema Porto Astra, sotto la bandiera “New Visions”: una sezione dedicata alle nuove tendenze espressive, per gettare uno sguardo su un presente musicale tutto proiettato verso la ricerca di nuovi linguaggi.
Lunedì 9 ottobre si esibiranno in tre distinti assolo (prima di un finale che li riunirà tutti assieme) il chitarrista Francesco Diodati, il sassofonista Piero Bittolo Bon e il percussionista Francesco Cigana, tutti sorretti dall’apporto del visual artist Luca Silvestri. Martedì 10 toccherà alle ipnotiche sonorità degli Hobby Horse, ovvero Dan Kinzelman, Joe Rehmer e Stefano Tamborrino.

Mercoledì 11 ottobre il festival entrerà nel vivo della sua programmazione, a partire dalla prestigiosa Conversazione con Pat Metheny che si terrà nel pomeriggio al Ridotto del Teatro Verdi: in attesa del suo concerto del 13 novembre, il celeberrimo chitarrista si è reso disponibile per farsi conoscere da vicino dai suoi fan. Non un workshop di strumento bensì una sorta di ‘lezione magistrale’, durante la quale Metheny racconterà il suo percorso artistico e sarà disponibile alle domande dei presenti. Un’occasione unica per conoscere da vicino un musicista di culto, in un contesto con iscrizioni a numero limitato.
La sera, alla Sala dei Giganti, il trombettista Mike Applebaum col suo quartetto, oltre ad alcuni ospiti, esplorerà un’ampia gamma di stili musicali: standard jazz, classici latini, musiche da film. La serata sarà anche l’occasione per presentare il film documentario Music Patchwork, diretto da Alessandro Andrian (in arte JiAndri), i cui protagonisti sono Ennio Morricone e Mike Applebaum, che è uno dei solisti più ricercati nelle produzioni musicali pop e cinematografiche.

Protagonista musicale della serata di giovedì 12, ancora alla Sala dei Giganti, sarà il pianista Eric Reed, che metterà le sue solide basi gospel, la profonda conoscenza dei classici jazz e uno spiccato senso dello swing al servizio della musica di Coleman Hawkins. Reed si presenterà alla testa del suo trio statunitense, con in più l’aggiunta di Piero Odorici: sarà lui a impugnare il sax in questo importante confronto con la storia del suo strumento.

Venerdì 13 il Teatro Verdi aprirà le porte per l’attesa serata dedicata a un’icona della chitarra come Pat Metheny. Con il suo quartetto che lo vede circondato da Gwilym Simcock al pianoforte, Linda Oh al contrabbasso e Antonio Sanchez alla batteria, Metheny torna dopo molto tempo a confrontarsi con la storia della chitarra jazz in uno dei suoi format più classici. “An Evening with Pat Metheny” gioca la carta della formula aperta, con una scaletta che si preannuncia come un pacco a sorpresa che aspetta solo di essere aperto.

Il Teatro Verdi ospiterà anche la serata finale del festival: sabato 14 Sergio Cammariere presenterà il suo più recente lavoro discografico, Io, accompagnato da un gruppo di fedeli musicisti che denotano il feeling jazz del suo cantautorato. In scaletta ci saranno i suoi brani più amati oltre a nuove coinvolgenti canzoni. Cammariere pescherà dunque dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dipingendoli con nuove sfumature e con intense sottolineature emotive.

Numerosi sono gli appuntamenti che affiancheranno la programmazione concertistica principale. Giovedì 12 ottobre alle Scuderie Palazzo Moroni verrà inaugurata la mostra fotografica “Venti di Jazz. I 20 anni del Padova Jazz Festival nei volti dei suoi protagonisti”, con scatti di Pino Ninfa, Daniela Zedda, Piero Principi, Michele Giotto. La mostra rimarrà poi aperta sino al 22 novembre.
Lo storico Caffè Pedrocchi torna a essere luogo di appuntamenti del festival, con due aperitivi in jazz (11 e 12 ottobre) e due presentazioni editoriali alla presenza di autori blasonati come Ashley Kahn (l’11) e Claudio Fasoli (il 14).
Il Ristorante Zaramella presso l’Hotel Europa sarà la nuova sede della vita più notturna del festival, con una girandola di formazioni che ruoteranno attorno alla presenza dello stimato pianista Danilo Memoli, per un dopo teatro in jazz le sere dall’11 al 14.
Ben 25 saranno infine i locali, sia in centro che fuori città, che ospiteranno i live del format JAZZ@BAR, dal 5 al 14 ottobre.

PROGRAMMA

Sabato 7 ottobre
vie e piazze del centro storico di Padova, dalle ore 14:30 alle 19:30
(partenza da via Roma, Caffè Pedrocchi, piazza dei Signori, piazza delle Erbe, piazza della Frutta, duomo, arrivo in Prato della Valle)
Magicaboola Brass Band
Andrea Lagi, Fabrizio Dell’Omodarme, Alessio Bianchi (tromba), Riccardo Tonello, Davide Salvestroni (trombone),
Alessandro Riccucci (sax alto), Luca Bellotti (sax tenore), Michele Santinelli (sax baritono),
Leonardo Ricci (sousafono), Riccardo Focacci (rullante), Elia Lunardi (cassa), Francesco Dell'Omo (percussioni)

Lunedì 9 ottobre
Cinema Porto Astra - sala 8, ore 21
“New Visions”
Three Solos
Francesco Diodati solo
Francesco Diodati (chitarra), Luca Silvestri (live visual)
Piero Bittolo Bon “Spelunker”
Piero Bittolo Bon (sax), Luca Silvestri (live visual)
Francesco Cigana “Future Ritual”
Francesco Cigana (percusioni), Luca Silvestri (live visual)

Martedì 10 ottobre
Cinema Porto Astra - sala 8, ore 21
“New Visions”
Hobby Horse
Dan Kinzelman (ance, percussioni, voce, elettronica), Joe Rehmer (contrabbasso, harmonium, voce, elettronica), Stefano Tamborrino (batteria, voce, elettronica)

Mercoledì 11 ottobre
Ridotto del Teatro Verdi, ore 15
Conversazione con Pat Metheny

Sala dei Giganti, ore 21
Mike Applebaum “Harping on Jazz” e JiAndri
Mike Applebaum (tromba), Lucia Antonacci (arpa), Maurizio Rolli (basso), Pierpaolo Bisogno (batteria),
JiAndri (pianoforte, chitarra e voce), David Soto Chero (chitarre), Tiziana Gasparoni (violoncello)

Giovedì 12 ottobre
Scuderie Palazzo Moroni, ore 18:30
Inaugurazione mostra fotografica “Venti di Jazz. I 20 anni del Padova Jazz Festival nei volti dei suoi protagonisti”
Fotografi: Pino Ninfa, Daniela Zedda, Piero Principi, Michele Giotto
La mostra rimarrà aperta dal 13 ottobre al 22 novembre

Sala dei Giganti, ore 21
Eric Reed Trio feat. Piero Odorici
“Tribute to Coleman Hawkins”
Eric Reed (pianoforte), Piero Odorici (sax tenore), Dezron Douglas (contrabbasso), Willie Jones III (batteria)

Venerdì 13 ottobre
Teatro Verdi, ore 21
An Evening With
PAT METHENY
Antonio Sanchez, Linda Oh & Gwilym Simcock
Pat Metheny (chitarre), Gwilym Simcock (pianoforte, tastiera), Linda Oh (contrabbasso), Antonio Sanchez (batteria)

Sabato 14 ottobre
Teatro Verdi, ore 21
SERGIO CAMMARIERE “Io”
Sergio Cammariere (voce, pianoforte), Daniele Tittarelli (sax), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Amedeo Ariano (batteria), Bruno Marcozzi (percussioni)

Altri appuntamenti

Mercoledì 11 ottobre
Caffè Pedrocchi, ore 18:30
Presentazione del libro di Ashley Kahn Il rumore dell'anima. Scrivere di jazz, rock, blues

Con la partecipazione di Ashley Kahn. Moderatore: Enrico Bettinello

Caffè Pedrocchi, aperitivo in jazz dalle ore 19 alle 20
“A 100 anni dall'incisione del primo disco jazz”
Mestrino Dixieland Jass Band
Antonio Trabucco (cornetta), Salvo Pennisi (clarinetto), Mariano Zin (trombone), Sergio Ferro (sax basso),
Emilio Brizzi (banjo), Sandro Rigato (pianoforte), Giancarlo Ventrella (basso), Roberto Gaspari (batteria), Barbara Foglia (voce)

Ristorante Zaramella – Hotel Europa, dalle ore 22:30 alle 24
Zeno Odorizzi meets Danilo Memoli special guest Anna Bonetti
Zeno Odorizzi (sax), Danilo Memoli (pianoforte), Anna Bonetti (voce)

Giovedì 12 ottobre
Caffè Pedrocchi, aperitivo in jazz dalle ore 19 alle 20
Piero Principi Trio
Luca Pecchia (chitarra), Max Tempia (organo), Piero Principi (batteria)

Ristorante Zaramella – Hotel Europa, dalle ore 22:30 alle 24
Memoli-Gaudino Duo
Fabrizio Gaudino (tromba), Danilo Memoli (pianoforte)

Venerdì 13 ottobre
Ristorante Zaramella – Hotel Europa, dalle ore 22:30 alle 24
Memoli-Barbon Duo
Danilo Memoli (pianoforte), Nicola Barbon (contrabbasso)

Sabato 14 ottobre
Conservatorio “Pollini”, ore 17
Convegno “Voci e suoni di dentro e di fuori”
Concerto di chiusura con Massimo Scattolin (chitarra) e Stefania Bellamio (voce)

Caffè Pedrocchi, ore 18:30
Presentazione del libro di Claudio Fasoli (a cura di Francesco Martinelli e Marc Tibaldi)
Inner Sounds. Nell’orbita del jazz e della musica libera
con la partecipazione di Claudio Fasoli e Massimo Donà

Ristorante Zaramella – Hotel Europa, dalle ore 22:30 alle 24
Memoli-Bonisolo Duo
Robert Bonisolo (sax tenore), Danilo Memoli (pianoforte)

Dal 5 al 14 ottobre
JAZZ@BAR

* * *

Informazioni:
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
Tel.: 347 7580904
e-mail: festival@padovajazz.com
web: www.padovajazz.com

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi

Ufficio stampa

Daniele Cecchini

InfoOggi.it Il diritto di sapere