Parma, sindaco Pizzarotti indagato per abuso d'ufficio per nomine al Teatro Regio

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PARMA - Altro sindaco Pentastellato indagato per abuso d'ufficio per le nomine al Teatro Regio: si tratta del primo cittadino di Parma, Federico Pizzarotti.

Dopo l’avviso di garanzia al sindaco livornese Filippo Nogarin, Cinque stelle, il 12 maggio è la volta di Pizzarotti. Assieme a lui, nel registro degli indagati comparirebbero anche i nomi dell’assessore alla Cultura di Parma Laura Ferraris e di altri membri del consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Regio, Giuseppe Albenzio, Silvio Grimaldeschi e Marco Alberto Valenti. Due articoli pubblicati sui quotidiani Gazzetta di Parma e su Repubblica Parma riportano dell’indagine in corso. “Sono tranquillo perché è un atto dovuto che rispetto pienamente – commenta Pizzarotti – era già emerso ci fossero indagini in corso in ragione degli esposti del senatore PD Pagliari. Sarà utile per chiarire la vicenda, con la Procura consueto atteggiamento collaborativo. Il mio impegno continua senza esitazione”.

I magistrati starebbero incentrando le indagini sulle nomine di direttore generale e consulente per lo sviluppo e i progetti speciali che il Cda presieduto dal sindaco avrebbe affidato rispettivamente ad Anna Maria Meo e Barbara Minghetti. Ma sin da subito quelle nomine, risalenti a gennaio 2015, avrebbero ingegnato una serie di polemiche. Dapprima infatti, sembra che l’amministrazione avesse promosso un bando pubblico al fine di trovare una nuova guida per il Teatro Regio, ma che lo stesso bando venne eluso, dunque le nomine caddero direttamente su Meo e Minghetti, che non sarebbero risultati tra i partecipanti al bando. La Procura di Parma, sulla base delle presunte irregolarità denunciate, avviò un’indagine coordinata dal pm Giuseppe Amara a dicembre 2015, proprio per vederci chiaro sulla dinamica di quelle nomine. La stessa indagine avrebbe condotto all’iscrizione di Pizzarotti e dei membri del Cda nel registro degli indagati.

 

Luna Isabella

(foto da leganorder.org)

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