Piazza Affari, Resoconto della giornata (19/03/2013)

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MILANO, 19 MARZO 2013 – La crisi di Cipro pende come la spada di Damocle sopra le Borse europe...

MILANO, 19 MARZO 2013 – La crisi di Cipro pende come la spada di Damocle sopra le Borse europee. Così, Milano ha chiuso in flessione dell'1,59% a 15.670 punti. Le altre consorelle europee non sono da meno: Madrid - maglia nera in Europa – ha chiuso a -2,20% a 8.321 punti, Francoforte -0,79% a 7.948 punti, Parigi -1,30% a 3.776 punti, Londra -0,26% a 6.441 punti. A pagarne le conseguenze – naturalmente – l’euro che è sceso sotto i 1,29 dollari per la prima volta dal dicembre scorso. Spinte al rialzo anche per il differenziale Btp-Bund che ha chiuso a 335 punti base.

A Piazza Affari, sull’indice principale, sprofondano i titoli del comparto bancario come conseguenza dell’andamento dello spread: Unicredit -4,07%, Ubi -4,07%, Intesa Sanpaolo -2,83%, Mediobanca -5,03%,Mps -1,9%, Banco Popolare -3,77%, Bper -4,97%. In pesante calo anche gli assicurativi: Generali scende del 2,28%, Fondiaria Sai del 3,37% e Unipol del 4,5%. Male anche Finmeccanica (-3,06% a 3,932 euro), Fiat (-1,28% a 4,49 euro), su cui pesano i dati delle immatricolazioni in Europa (Ue 27+Efta) del 15,7% su base annua a 55.985 unità, per una quota di mercato in flessione dal 7,2% di un anno fa al 6,8%. Chiudono sopra la parità Terna(+1,31% a 3,244 euro) e Stm (+1,05% a 6,23 euro).

Rosy Merola

 

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