Pizzarotti lascia il M5S, la reazione di Grillo: "Ciao, goditi 15' di celebrità"

23
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
PARMA, 04 OTTOBRE - Durante una conferenza stampa presso la sede del municipio parmense, il sindaco ...

PARMA, 04 OTTOBRE - Durante una conferenza stampa presso la sede del municipio parmense, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha ufficializzato il suo divorzio col Movimento 5 Stelle.

In seguito all'annuncio, nella serata di ieri, il leader pentastellato Beppe Grillo ha salutato Pizzarotti sul web con un "Arrivederci Pizza, ciao". Il leader lo congeda così: "Sono contento e specialmente per lui. Spero che si goda i suoi quindici minuti di celebrità. E terminati quelli, spero che renda pubblici il prima possibile i documenti che gli sono stati richiesti il sei giugno e che non ha mai fornito”.

Non si fa attendere la risposta del sindaco: "Miracolo, Beppe Grillo si accorge di Parma soltanto qualche ora dopo la mia uscita dal Movimento, una lentezza che neanche la burocrazia italiana. Lo fa come suo solito, con un p.s., freddo e distaccato, distante e oserei dire quasi inumano. E come ho detto questa mattina senza umanità non si può costruire una società migliore".

Tra cinismo e provocazioni si chiude dunque in maniera definitiva il turbolento rapporto tra il primo cittadino di Parma e il leader del Movimento, che nella sua risposta all’addio di Pizzarotti fa riferimento alla richiesta inoltrata nel giugno scorso dallo staff della copia dell'iscrizione nel registro degli indagati - per abuso di ufficio – dello stesso Pizzarotti.

Stando a quanto scritto da Grillo, il sindaco parmigiano, nel frattempo assolto, non avrebbe mai inviato quella copia. In municipio, lunedì mattina, Pizzarotti ha inscenato un lungo mea culpa: "Ho pagato per aver messo la mia città davanti al M5S e questo lo rifarei mille volte. Voglio rappresentare quello che potevamo essere se avessimo avuto il coraggio di farlo.

E' mancata la coscienza critica, l'ho esercitata solo io, e quindi vengo visto come disturbatore". Poi l’ex 5 Stelle ringrazia Grillo "perché senza di lui io non mi sarei alzato dal divano e non sarei davanti ai miei cittadini ma quello che è successo dopo mi ha portato a questa scelta. Non sono riuscito a cambiare le cose da dentro e ora da uomo libero non posso che uscire, lascio un Movimento che è cambiato.

Non ho mai accettato di avere paura e di dire quello che ritenevo giusto. Il cambiamento parte dalla dignità delle persone e io ho sempre guardato in faccia le responsabilità". E sottolinea: "Non siamo cambiati noi è cambiato il M5S. Non è più quello di quando è nato, era libero e adesso siamo quelli dei direttori praticamente nominati, siamo diventati quelli delle stanza chiuse".

Secondo la vicepresidente dem Sandra Zampa, deputata emiliana, la risposta di Grillo sarebbe "volgare e irrispettosa. Altro che 'uno vale uno', c'è chi vale tutti e chi zero". Tra le reazioni anche quella del collega Luigi De Magistris che da Napoli commenta: "Con Pizzarotti penso ci possa essere un dialogo forte così come con gli altri sindaci che hanno a cuore le sorti delle proprie comunità.

Prendo atto che un amministratore molto bravo, che ho sempre stimato anche in tempi non sospetti, sia andato via dal M5S. Chi ci perde e molto è il Movimento 5 Stelle, non Federico Pizzarotti, che è un amministratore capace, ben voluto in città, sufficientemente autonomo da rispondere prima di tutto ai suoi cittadini", afferma il sindaco di Firenze Dario Nardella.


Luna Isabella

(foto da biografieonline.it)
 

InfoOggi.it Il diritto di sapere