Reddito di cittadinanza, pubblicato il bando per i navigator

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ROMA, 7 MARZO – Sono circa sessantamila i candidati attesi da Anpal Servizi per concorrere ai seim...

ROMA, 7 MARZO – Sono circa sessantamila i candidati attesi da Anpal Servizi per concorrere ai seimila posti da navigator creati dal governo con l’introduzione del sistema del reddito di cittadinanza. Si tratterà dei soggetti che accompagneranno i beneficiari di tale misura nel percorso di ricerca di un impiego lavorativo e che a loro volta verranno assunti proprio dalla società che opera sotto il controllo dell’Agenzia Nazionale delle politiche attive per il lavoro.

È da ieri che si possono compilare i moduli per accedere al beneficio previsto dall’ormai celebre “decretone”. Lungo la penisola, tra centri fiscali e sportelli delle poste, la situazione è apparsa ordinata ed il grande interesse non è sfociato in affannose corse o file chilometriche. La consulta nazionale dei caf ha parlato di “affluenza sostenuta” ma si esclude l’assalto agli sportelli anche per i prossimi giorni, in virtù peraltro dell’invito rivolto ai cittadini a presentarsi negli uffici in ordine alfabetico per cognome, dedicando ciascuna giornata ad una sola lettera. Qualche caso di affollamento si è verificato soltanto a Civitanova Marche, a Cosenza e a Siracusa, mentre si è registrato un numero importantissimo di richieste a Milano e a Torino, particolarmente nei quartieri periferici. Le Poste hanno censito 35.653 richieste, descrivendo il flusso di cittadini costante ed ordinato su tutto il territorio. Alle domande agli sportelli se ne sono aggiunte 8.492 online, registrate dai siti ministeriali.

Restano però alcuni nodi riguardo alla posizione dei navigator: dato che governo e regioni non hanno ancora trovato un’intesa sulle modalità definitive di assunzione e gestione dei nuovi seimila dipendenti pubblici, i tutor selezionati per concorso saranno per il momento inquadrati in un rapporto biennale di collaborazione coordinata e continuativa. I Governatori e gli enti locali, in effetti, continuano ad essere perplessi proprio perché contrari all’immissione massiva di nuovi precari nel sistema dei Centri per l’impiego, temendo di dover considerare fra due anni anche i navigator come ulteriori esuberi, per di più paventando il rischio di una valanga di ricorsi da parte del restante personale in esubero, che potrebbe lamentare un trattamento differenziato.

Nel frattempo, comunque, l’Anpal ha pubblicato online il bando per l’organizzazione della selezione. Non si tratta già dell’invito al concorso per l’assunzione, ma quello rivolto alle potenziali società che possano occuparsi di organizzare i test. Dal capitolato si evince che la prova consisterà in un test a crocette, con un centinaio di quesiti a risposta multipla su 10 materie, ciascuna con lo stesso peso; gli argomenti in questione saranno: cultura generale, quesiti psicoattitudinali, logica, informatica, modelli e strumenti di intervento di politica del lavoro, reddito di cittadinanza, disciplina dei contratti di lavoro, sistema di istruzione e formazione, regolamentazione del mercato del lavoro ed economia aziendale. L’aggiudicatario dell’appalto dovrà garantire, con i propri mezzi e la propria organizzazione, la pianificazione generale e la realizzazione di tutte le fasi delle prove consistenti nella progettazione e nella predisposizione di una base dati di 1.500 test, in relazione alle materie oggetto dell’esame della prova selettiva, rispettando le percentuali stabilite. Riguardo alla difficoltà, nel bando è specificato che i quesiti e le relative risposte dovranno essere predisposti considerando un livello culturale universitario.


Francesco Gagliardi


Fonte immagine: unionesarda.it

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