Riapre la funicolare Consolante: “chi si lamentava perché’ era chiusa ora si lamenta perché’ riapre”

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CATANZARO, 22 AGOSTO - “Le critiche espresse da una parte dell’opposizione, e mi riferisco al gr...

CATANZARO, 22 AGOSTO - “Le critiche espresse da una parte dell’opposizione, e mi riferisco al gruppo consiliare di Fare per Catanzaro, in merito alla riapertura della Funicolare lasciano, come al solito, il tempo che trovano: prima lamentavano la chiusura dell’impianto, ora si lamentano perché sta per rientrare in funzione”.

Lo ha affermato il consigliere Enrico Consolante sottolineando come “l’abituale cliché di questi consiglieri abbia stufato ormai tutti: non gli va mai bene niente, cercano ogni minimo appiglio per andare contro l’amministrazione, provano a strizzare l’occhio alla gente spandendo falsità che, tuttavia, non riescono a nascondere la loro improvvisazione”.

“L’ultima uscita sulla riapertura della Funicolare, che lunedì si rimetterà in moto dopo i necessari lavori di manutenzione ventennale – ha aggiunto Consolante -, che sono stati realizzati per la prima volta e che hanno praticamente rifatto un nuovo impianto, rappresenta l’ennesima strumentalizzazione dei componenti di Fare per Catanzaro: non importa, ai consiglieri, che una struttura fondamentale per la mobilità sostenibile nel capoluogo torni a disposizione della città e dei cittadini.

Conta solo, per loro, attaccare, attaccare e attaccare per rispettare quel modus operandi che non tiene mai conto della realtà dei fatti perché, altrimenti, dovrebbero applaudire l’incisività delle azioni dell’amministrazione Abramo. Certo, non si può negare che ci sia stato un leggero ritardo di neanche un mese, considerando il periodo di messa in funzione di pre-esercizio imposto dall’Ustif, ma sia il management dell’Amc che la stessa amministrazione hanno spiegato – e i catanzaresi l’hanno capito molto prima di Fare per Catanzaro – che si è trattato di operazioni così complesse e delicate che questi stessi ritardi erano fisiologici. Ora, però, con la riapertura imminente, Fare per Catanzaro ha perso un’altra occasione utile quantomeno a stare in silenzio”.

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