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Saldi 2020: Ecco il calendario, oggi al via in Sicilia, Basilicata e Val D'Aosta

Valle d'Aosta > Aosta

Al via i saldi invernali: si comincia oggi in Basilicata, Sicilia e Val d'Aosta; nelle altre regioni si parte dopodomani. Il giro d'affari stimato da Confcommercio è di 5 miliardi; 4 italiani su 10 approfitteranno degli sconti, dice Confesercenti; le vendite accuseranno un calo dall'1,3 al 10%, prevede il Codacons. E da oggi scontrino elettronico obbligatorio per tutti

E il calendario dei saldi invernali 2020. Partiamo appunto dal Trentino Alto Adige, dove finiscono già il 16 gennaio. Qui dunque bisognerà muoversi in fretta per non lasciarsi scappare le occasioni migliori. Poi c’è la Liguria, dove gli sconti terminano il 18 febbraio.

A seguire Puglia, Lazio, Piemonte e Calabria, dove la scadenza dei saldi è fissata al 28 febbraio. E passiamo al primo marzo invece per Basilicata e Marche.

Poi terminano in Molise, Umbria, Sardegna e Valle D’Aosta, per la precisione il 4 marzo in queste regioni. Il giorno dopo tocca a Lombardia, Abruzzo ed Emilia Romagna. È il 15 marzo invece l’ultimo giorno dei saldi invernali 2020 in Sicilia e Toscana.

Quindi Veneto e Friuli Venezia Giulia che si fermano il 31 marzo, a chiudere la stagione poi la Campania il 2 aprile. Fissate dunque bene le date sul calendario per non sbagliare. Di seguito comunque vi riportiamo il calendario dei saldi in maniera più schematica affinché possiate prendere appunti.
I consumatori L'interesse da parte delle famiglie rimane elevato: i saldi invernali si confermano l'evento commerciale più atteso dell'anno, con una percentuale di consumatori decisi ad acquistare superiore di 8 punti a quella dell'ultimo Black Friday. I saldi sono attesi soprattutto nelle regioni del Sud, dove il 46% degli intervistati annuncia di avere intenzione di avvalersi degli sconti di fine stagione per rinnovare il guardaroba. La percentuale si riduce al 41% nelle regioni del Centro e al 38% in quelle del Nord.

Complessivamente, si registra una lieve riduzione dell'appeal rispetto ai saldi invernali del 2019, che hanno visto la partecipazione del 48% degli italiani. Aumenta invece dal 37 al 41% la quota di consumatori che deciderà se acquistare sul momento, in base alle offerte.  

La spesa La media di 168 euro nasconde una spesa media fortemente polarizzata: il 43% acquisterà per meno di 100 euro, mentre il 47% spenderà tra il 100 ed i 300. Solo il 6% ha previsto una spesa tra i 300 ed i 500 euro, mentre il 4% più di 500 euro. Dove si compra.

Nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi fisici, scelti dai consumatori 8 volte su 10: il 33% degli acquisti dei saldi avverrà infatti in una grande catena o presso negozi brandizzati, seguiti da vicino dai negozi indipendenti, cui si rivolgeranno il 28% dei clienti. Il 22% sceglierà infine un outlet, mentre solo il 17%, invece, cercherà l'affare scontato sul web.