Serie A, la Juve batte anche il Napoli mentre l'Inter va ko con il Genoa. Domani Lazio - Roma

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PISA, 24 MAGGIO 2015 - I bianconeri mandano al tappeto anche la squadra di Benitez, che ora dev...

PISA, 24 MAGGIO 2015 - I bianconeri mandano al tappeto anche la squadra di Benitez, che ora deve tifare Roma per conservare una minima speranza di centrare il terzo posto. Dice addio ai sogni europei anche l’Inter sconfitta dal Genoa. Domani sera il derby capitolino. 

Siamo ormai ai titoli di coda del campionato di Serie A e gli ultimi 90’ saranno utili a definire meglio la classifica. La Juventus riesce a battere il Napoli pur non avendo più nulla da chiedere e con diversi cambi rispetto alla finale di Coppa Italia. Al contrario, la squadra di Benitez rischia di veder definitivamente sfuggire il terzo posto visto che in caso di pareggio, o vittoria, della Lazio nel derby, l’ultima giornata servirebbe solo a difendere il quarto posto dalla Fiorentina. La squadra viola infatti, vince a Palermo e conquista aritmeticamente l’Europa League, così come il Genoa, che batte l’Inter e mette quattro punti tra se e la Sampdoria. Ora la società rossoblu deve sperare di vincere il ricorso per l’ottenimento della licenza Uefa per non vanificare una grandissima stagione.

La prima partita della 37ª giornata ha visto la schiacciante vittoria della Juventus sul Napoli. La squadra di Allegri sembra riuscire a giocare in scioltezza contro chi, come l’Inter la scorsa settimana o gli stessi azzurri, ha ancora qualche obiettivo da centrare. I bianconeri non sembrano farsi distrarre troppo dall’aria di festa che si respira allo Stadium e passano in vantaggio con Pereyra al 13’ grazie ad uno splendido assist di Coman. I partenopei non riescono ad impensierire Buffon così la prima frazione di gioco si conclude sull’1-0 per la squadra di casa. Nella ripresa Benitez sostituisce un impalpabile Higuain con Gabbiadini e gli ospiti cominciano a rendersi sempre più pericolosi. Al 49’ l’arbitro concede un calcio di rigore per fallo di mani di Asamoah. Buffon ipnotizza Insigne ma la palla, dopo la respinta, finisce sui piedi di David Lopez che pareggia i conti. Pochi minuti dopo lo stesso centrocampista spagnolo colpisce al volo ma trova ancora la pronta risposta del portierone della Nazionale. La partita fila via tranquilla fino al 77’ quando Sturaro si beve mezza difesa azzurra e trafigge Andujar per la rete del nuovo vantaggio. Al 92’ poi, testata di Britos a Morata che costa l’espulsione al difensore azzurro e regala a Pepe il rigore del 3-1 finale.

In serata cinque gol ed emozioni a non finire in Genoa Inter. Sono gli ospiti a passare in vantaggio intorno al ventesimo grazie all’opportunismo del solito Icardi. Passano appena cinque minute e Pavoletti firma il pari con una grande girata dal limite dell’area che non da scampo ad Handanovic. Il botta e risposta si ripresenta pochi minuti dopo con il gol dell’ex di Palacio che vede l’immediata risposta di Lestienne, bravo a sfruttare un’incomprensione tra Handanovic e Ranocchia. Nella ripresa i ritmi calano leggermente ma entrambe le squadre hanno l’occasione di portare a casa i tre punti. A un quarto d’ora dal termine doppio palo della squadra di Mancini, prima con Hernanes e poi con Brozovic, che lasciano il risultato invariato. Quando la partita sembrava destinata a terminare 2-2, Kucka svetta di testa e regala ai suoi una vittoria importantissima. A Empoli infatti, nel lunch match, la Sampdoria non va oltre l’1-1 e vede i cugini allontanarsi. La squadra di Sarri entra in campo con la solita organizzazione e mette in seria difficoltà i blucerchiati. I padroni di casa trovano il vantaggio con Pavoletti al 57’ ma si fanno raggiungere al 91’ da Samuel Eto’o, che regala un pari ormai insperato.

Tra le partite delle 15, da segnalare c'è la bella vittoria della Fiorentina a Palermo, nel giorno dell’addio di Dybala davanti al suo pubblico, e la doppietta di Luca Toni a Parma che valgono al bomber del Verona il primo posto nella classifica cannonieri. Allo stadio Barbera, cinque gol tra i rosanero e la squadra di Montella dopo i sette della gara d’andata. A passare in vantaggio sono gli ospiti grazie alla rete di Ilicic al 23’. Passano pochi minuti e la squadra di casa trova il pari con Jajalo, alla sua prima rete nel campionato italiano. Si va però al riposo sul 2-1 per gli ospiti dato che Gilardino non perde il vizio e di rapina buca Sorrentino. Nella ripresa arriva prima il nuovo pareggio di Rigoni e a dieci dalla fine arriva il gol vittoria di Alonso. Nel match del Tardini, il Parma va sul doppio vantaggio con le reti di Nocerino e Varela. L’Hellas rimonta con una doppietta di Toni, al 42’ e all’81’, che regala un punto ai gialloblu e il primato solitario, da difendere nell’ultima giornata, al bomber emiliano. Nelle altri due partite pomeridiane, ChievoAtalanta e Cesena Cagliari, pochissimo da segnalare. Nel match del Bentegodi succede tutto nel secondo tempo grazie alla rete del vantaggio nerazzurro firmata da Gomez, bravo a sfruttare una disattenzione di Zukanovic, e al pareggio a pochi minuti dalla fine di Pellissier dopo una spizzata di Paloschi. Nella sfida tra penultima e terzultima, a spuntarla sono i rossoblu di Festa che portano a casa i tre punti grazie al gol di Marco Sau a tempo ormai scaduto.

In serata il posticipo tra Milan e Torino si conclude con una netta vittoria in favore dei rossoneri. La squadra di Inzaghi sblocca il risultato al 18' con El Shaarawy, bravo a farsi trovare smarcato in area su cross di Zaccardo. Poco prima del riposo la partita potrebbe cambiare quando Molinaro, lanciato a rete, viene steso da Zaccardo che lascia i propri compagni in inferiorità numerica. Al 10' della ripresa però il match torna a pendere dalla parte rossonera visto che lo stesso terzino sinistro di Ventura atterra in area di rigore Van Ginkel e ristabilisce la parità numerica oltre a mandare Pazzini sul dischetti. Il numero undici batte Padelli e realizza il gol numero cento in Serie A. Al 65' arriva il 3-0 che chiude la partita ancora con la firma del Faraone, che poco dopo lascia il campo tra gli applausi di tutto lo stadio. Il Milan chiude il suo campionato a San Siro con una vittoria che non cancella una stagione molto deludente. 

 

 

Risultati 37ª giornata
Juventus Napoli 3-1
Genoa Inter 3-2
Empoli Sampdoria 1-1
Udinese Sassuolo 0-1
Chievo Atalanta 1-1
Parma H. Verona 2-2
Palermo Fiorentina 2-3
Cesena Cagliari 0-1
Milan Torino 3-0 
Lazio Roma Lunedì ore 18

 

Classifica
Juventus 86                   Sassuolo  46 
Roma* 67   Palermo 46
Lazio* 66   H. Verona         45
Napoli 63   Chievo 43
Fiorentina 61   Empoli 42
Genoa 59                                    Udinese 41
Sampdoria 55   Atalanta 37
Inter  52   Cagliari 31
Torino  51   Cesena 24
Milan  49   Parma (-7) 18

                                                    * una partita in meno

 

 

 

Giuseppe Sanzi

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