Via Seta: Conte, Italia terminale connettività euro-asiatica

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PECHINO, 27 APRILE - "Oggi la connettività euroasiatica non è solo un'immensa opportunità per l'E...

PECHINO, 27 APRILE - "Oggi la connettività euroasiatica non è solo un'immensa opportunità per l'Europa e per l'Asia, in termini di flussi di merci e di investimenti. È anche una sfida, che dobbiamo affrontare insieme". Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte intervenendo a un tavolo di lavoro del secondo forum Belt and Road, a Pechino. "L'Italia si trova in una posizione che offre una prospettiva privilegiata, per ragioni storiche e geografiche: al centro del Mediterraneo, già terminale naturale di quella che un tempo fu l'antica Via della Seta.

L'Italia attribuisce da anni un'attenzione prioritaria alla connettività euro-asiatica", sottolinea. "La presenza dell'Italia" al forum, "oggi come alla prima edizione nel 2017, scaturisce dalla chiara consapevolezza dei benefici che possono derivare in termini di crescita e sviluppo sostenibile. Iniziative come la Belt and Road mirano ad avvicinare e a collegare in modo più stretto l'Europa all'Asia. Ma la connettività, per realizzare al meglio il proprio enorme potenziale per tutti i Paesi coinvolti, deve necessariamente svilupparsi in un quadro condiviso di principi, valori, regole e criteri, che forniscano un chiaro perimetro di azione. Si tratta dei principi e valori delineati con chiarezza nella Strategia dell'Unione Europea sulla connettività euro-asiatica, punto di riferimento per l'Italia sulla materia", ribadisce il presidente del Consiglio.

Conte, convinto univoca volontà promuovere sviluppo  "Nel mio paese l'interesse è alto per le opportunità derivanti dai progetti di connettività euro-asiatica. L'obiettivo è individuare aree di complementarietà sulle quali costruire partenariati mutualmente vantaggiosi. Siamo convinti che, al di là delle diverse sensibilità, sia univoca la volontà di promuovere lo sviluppo e la prosperità per tutti i nostri popoli". Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenendo alla sessione di lavoro del forum Belt and Road sul tema "Boosting Connectivity to Explore New Sources of Growth".

"Allo stesso modo della connettività fisica - aggiunge il premier - vi è anche la connettività umana, vi sono gli scambi tra saperi e persone. L'istruzione, la cultura, la ricerca, il turismo e la mobilità di studenti e ricercatori contribuiscono ad una rete di sapere, facendo da vero e proprio catalizzatore per lo sviluppo della connettività fisica e per il miglioramento di quella istituzionale. Nel corso della sua visita a Pechino nel 2017, il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, sintetizzò tale concetto con lei, presidente Xi Jinping, utilizzando l'espressione 'Via della Seta della Conoscenza'. Siamo convinti che solo un approccio multidimensionale alla connettività potrà garantire una crescita stabile e bilanciata a beneficio dei nostri popoli".  

Colloquio di Conte con Christine   Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha avuto un colloquio bilaterale con la direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde. L'incontro, a quanto confermano fonti italiane, è avvenuto a margine del Road and Belt forum di Pechino.  


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