Siracusa-Crotone, Mister Longo frena l’euforia. (Video)
Crotone, Longo alla vigilia di Siracusa: “Umiltà, sacrificio e fame. La classifica non conta”
Siracusa-Crotone, conferenza stampa: Longo avverte i rossoblù prima della trasferta
Alla vigilia della delicata trasferta contro il Siracusa, in programma domani alle 17:30, il tecnico del Crotone, mister Longo, ha fatto il punto sul momento della squadra nella consueta conferenza stampa pre-gara.
Un intervento lungo e ricco di spunti, nel quale l’allenatore rossoblù ha toccato temi chiave come preparazione tattica, condizione fisica, mentalità, gestione del gruppo e mercato, ribadendo con forza un concetto: il Crotone deve restare concentrato sul presente.
“Il Siracusa è tra le squadre tatticamente più competenti del girone”
Longo non nasconde le difficoltà della gara:
il Siracusa viene descritto come una squadra organizzata, mobile, capace di occupare bene gli spazi e di portare molti uomini sulla linea offensiva.
“Dovremo essere bravi a leggere la partita, rimanere compatti e accettare anche momenti di sofferenza”.
Un messaggio chiaro: nessuna gara è semplice, soprattutto in trasferta.
Spirito di sacrificio e fame: la svolta del Crotone
Le due vittorie consecutive hanno ridato fiducia all’ambiente, ma Longo frena ogni entusiasmo eccessivo.
Secondo il tecnico, la recente crescita nasce da un ridimensionamento interno:
- più umiltà
- meno presunzione
- maggiore disponibilità al sacrificio
“Non dobbiamo sentirci più forti degli altri. La vera svolta è rimanere dentro il presente”.
La parola d’ordine resta continuità, senza guardare ora alla classifica o a obiettivi lontani.
Condizione fisica in crescita: elogi allo staff
Altro passaggio importante riguarda la condizione atletica.
Longo ha voluto sottolineare il lavoro dello staff, evidenziando come diversi giocatori riescano oggi a mantenere intensità elevata anche oltre i 90 minuti.
Un riferimento particolare va al capitano Guido, simbolo di attaccamento e sacrificio, ma anche al lavoro metodologico del professor Pietro La Porta, che ha portato novità significative nel percorso di preparazione.
Modulo e formazione: “Conta chi ha più voglia di scendere in campo”
Sul piano tattico, nessuna rigidità:
- 4-2-3-1
- 4-3-3
- centrocampista o difensore in più, a seconda delle esigenze
“Più del sistema di gioco, conta mettere in campo l’11 più affamato”.
Longo ribadisce che tutti devono partecipare alla fase di non possesso, attaccanti compresi.
Il sacrificio collettivo è la base per competere in Serie C.
Crescita individuale e mentalità: il caso Piovanello
Ampio spazio anche alla crescita mentale dei singoli, in particolare di Piovanello, considerato un giocatore che non ha ancora piena consapevolezza del proprio potenziale.
“Alcuni ragazzi non sanno ancora quanto sono forti. Il nostro lavoro è portarli oltre i loro limiti”.
Un percorso fatto di confronto, valutazioni individuali e responsabilizzazione.
Mercato e gruppo: “Rosa quasi completa, spirito di appartenenza forte”
Sul fronte mercato, Longo difende il lavoro del direttore Vrenna, sottolineando:
- riduzione del monte ingaggi
- equilibrio tra sostenibilità e competitività
- un ultimo innesto offensivo atteso a breve
Ma il vero punto di forza resta il gruppo:
“Chi è rimasto a Crotone lo ha fatto per scelta. Oggi il 99% della squadra sente questa maglia”.
Conclusione: testa a Siracusa, senza trappole
La trasferta siciliana viene definita una partita-trappola:
chi la considera abbordabile rischia grosso.
“Il Siracusa gioca bene, è in sofferenza e va rispettato. Dovremo essere pari nel sacrificio”.
Il messaggio finale è chiaro: niente euforia, niente calcoli, solo lavoro e concentrazione.
Il Crotone vuole continuare a crescere, un mattoncino alla volta.
Video integrale - Mister Longo alla vigilia di #SiracusaCrotone
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.