Sospeso il bando di vendita dei terreni di Cala Sinzias

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CAGLIARI, 9 LUGLIO 2014 – La Giunta regionale ha disposto che il bando di vendita dei terreni ...

CAGLIARI, 9 LUGLIO 2014 – La Giunta regionale ha disposto che il bando di vendita dei terreni di Cala Sinzias (Cagliari) venga revocato poiché, nonostante la Società Bonifiche Sarde sia in liquidazione, i beni costieri non sono vendibili. Questo è il comunicato diffuso attraverso il sito ufficiale della Regione Sardegna.

"Il bando per l'alienazione dei terreni di Cala Sinzias verrà sospeso": l'ha detto oggi pomeriggio, durante la conferenza stampa convocata dalla giunta regionale nel palazzo di viale Trento, l'assessore regionale dell'Agricoltura Elisabetta Falchi.

"Maria Ibba, neo direttore di Laore, agenzia regionale che detiene il controllo della Società Bonifiche Sarde attualmente in liquidazione, ha completato tutte le verifiche sulla documentazione e ha disposto che il commissario liquidatore sospenda e revochi il bando”. Infatti, ha sottolineato l'assessore Falchi, "i beni costieri non sono vendibili e, appena insediata, avevo chiesto un report per assicurarmi che nella procedura di alienazione di SBS già in corso non fossero compresi proprio quelli situati sulle coste. Ora verificheremo meglio cosa sia successo".

La linea dell'amministrazione regionale, ha ribadito l'esponente della giunta Pigliaru, "è sempre la stessa, cioè continuare nell'opera di tutela e salvaguardia assoluta del patrimonio ambientale dell'Isola, soprattutto di quello di maggior pregio". Per questa ragione, ha detto ancora Falchi, "costituiremo un Fondo unico per la tutela dei beni paesaggistici di pregio, con particolare attenzione per quelli costieri".

Questo Fondo, ha aggiunto in chiusura il presidente della Regione Francesco Pigliaru, “sarà alimentato da una gestione più oculata del patrimonio regionale: dall’alienazione di quei beni e di quelle proprietà che non sono di interesse pubblico per la Regione potremmo ottenere le risorse per l'acquisizione di quelli che hanno valore paesaggistico, ambientale e simbolico e che vanno preservati e "messi in sicurezza" per la collettività".

(Foto da: turistipercaso.it)

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