Tiscali-Fastweb: tavolo al Mise, salvaguardati tutti i lavoratori

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ROMA, 20 NOVEMBRE - Si e' svolto al ministero dello Sviluppo economico il tavolo di crisi sulla cess...

ROMA, 20 NOVEMBRE - Si e' svolto al ministero dello Sviluppo economico il tavolo di crisi sulla cessione di un ramo d'azienda da parte di Tiscali a Fastweb, cui hanno partecipato le organizzazioni sindacali e i rappresentanti delle due aziende. Con l'odierno incontro, coordinato dal Consigliere del ministro per il settore delle telecomunicazioni Marco Bellezza - sottolinea il Mef in una nota - si chiude positivamente il tavolo aperto lo scorso mese di settembre, risolvendo le criticita' occupazionali emerse durante l'operazione. In particolare, si legge, "attraverso la mediazione del ministero e il confronto con i sindacati, le due aziende si sono impegnate a salvaguardare tutti i lavoratori". Nel corso della riunione, Tiscali ha condiviso con il Mise e i sindacati le linee generali del nuovo Piano industriale.

"E' un primo passo per la gestione di una vertenza che riguarda tanti lavoratori sardi", ha sottolineato il segretario generale della Uilcom Sardegna, Tonino Ortega, dopo l'incontro a Roma sull'accordo fra Tiscali e Fastweb, che portera' 198 milioni di euro nelle casse dell'azienda con sede in Sardegna, di cui 50 milioni gia' versati questo mese e il resto da pagare entro l'anno prossimo. "Apprezziamo molto la volonta' dell'azienda di mantenere aperto un dialogo col sindacato per lo sviluppo del piano industriale". "Il piano di Tiscali presentato dall'amministratore delegato Kossuta", ha aggiunto Ortega, "vertera' sugli ampliamenti della base clienti sui servizi Fibra, Lte e mobile. L'80% dei 198 milioni dell'accordo con Fastweb sara' usato per il rilancio dell'azienda, compreso il pagamento di fornitori che servono per andare avanti su questi nuovi progetti".
"L'azienda ha comunicato che qualsiasi soluzione riguardante l'occupazione presupporra' un percorso comune con le organizzazioni sindacali", ha riferito il rappresentante sindacale. "Come UilCom Sardegna abbiamo chiesto di mantenere aperto il tavolo istituzionale presso la Regione Sardegna".  

"E' un primo passo per la gestione di una vertenza che riguarda tanti lavoratori sardi", ha sottolineato il segretario generale della Uilcom Sardegna, Tonino Ortega, dopo l'incontro a Roma sull'accordo fra Tiscali e Fastweb, che portera' 198 milioni di euro nelle casse dell'azienda con sede in Sardegna, di cui 50 milioni gia' versati questo mese e il resto da pagare entro l'anno prossimo. "Apprezziamo molto la volonta' dell'azienda di mantenere aperto un dialogo col sindacato per lo sviluppo del piano industriale". "Il piano di Tiscali presentato dall'amministratore delegato Kossuta", ha aggiunto Ortega, "vertera' sugli ampliamenti della base clienti sui servizi Fibra, Lte e mobile. L'80% dei 198 milioni dell'accordo con Fastweb sara' usato per il rilancio dell'azienda, compreso il pagamento di fornitori che servono per andare avanti su questi nuovi progetti".
"L'azienda ha comunicato che qualsiasi soluzione riguardante l'occupazione presupporra' un percorso comune con le organizzazioni sindacali", ha riferito il rappresentante sindacale. "Come UilCom Sardegna abbiamo chiesto di mantenere aperto il tavolo istituzionale presso la Regione Sardegna".  

"Abbiamo chiesto garanzie per i lavoratori", ha riferito il ha detto il segretario regionale della Slc Cgil, Roberto Camarra. "E' emerso che non ci saranno licenziamenti, ne' interventi traumatici e qualsiasi scelta, in ogni caso, verra' concordata con i sindacati".Della prima tranche di 50 milioni gia' corrisposta a Tiscali - spiega il sindacato - il 20% sara' impiegato per ridurre l'esposizione della societa' di telecomunicazioni con sede a Sa Illetta con le banche, con le quali sono gia' in corso interlocuzioni per la riduzione degli interessi del debito. Il 40% sara' destinato a saldare i debiti coi fornitori e il resto finanziera' gli investimenti indispensabili al rilancio. "Seguiremo passo dopo passo l'attuazione del piano industriale", ha assicurato Camarra, "e vigileremo sull'operato dell'azienda".

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