Uccide ladro a Monte San Savino (AR), indagato per eccesso di legittima difesa

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AREZZO, 28 NOVEMBRE – Intorno alle 3,30 della trascorsa notte, F. P., 57 anni titolare della riven...

AREZZO, 28 NOVEMBREIntorno alle 3,30 della trascorsa notte, F. P., 57 anni titolare della rivendita di pneumatici per auto presso Monte San Savino (AR), nel corso di una rapina a suo danno ha sparato e ucciso uno dei due malviventi che avevano fatto irruzione all’interno del suo esercizio commerciale, dove da tempo a causa di altri 38 furti subiti negli ultimi tempi aveva deciso di dormire.

L’uomo deceduto, risulta essere un 29enne moldavo, che a quanto pare, sarebbe stato colpito dai proiettili sparati con una pistola dal titolare della rivendita dove si sarebbe introdotto, per perpetrare il furto. Dai primi riscontri, si presume che il moldavo, sia stato ferito all’interno dell’azienda a un ginocchio e a una coscia (probabilmente colpito all’arteria femorale), da dove, sarebbe poi riuscito a trascinarsi all’esterno, fino a stremare privo di vita nel mezzo della strada. Sarebbe stato il proprietario della rivendita a avvertirei carabinieri subito dopo l'evento.

Sono in corso le ricerche da parte dei militari dell'Arma del secondo soggeto che è riuscito a dileguarsi, e del quale si ignora ancora l’identità.

Nel frattempo F. P., che non è in stato di fermo, dopo aver raccontato al pm Andrea Clausani, le dinamiche dell’evento, consistenti principalmente “che era nel pieno del sonno quando è stato svegliato dal rumore dei vetri di una finestra che erano stati infranti con una mazza. Sarebbe quindi sceso al piano di sotto del magazzino e avrebbe sparato d'istinto contro il 29enne”.  Il legale del titolare dellarivendita l’avvocatessa Alessandra Chel, ha reso noto che "è troppo presto per parlare, dobbiamo ancora capire tutto".

Non si è fatta attendere la reazione del ministro dell' Interno Matteo Salvini che, prontamente ha dichiarato: “Dopo il Decreto Sicurezza, arriveràin Parlamento la nuova legge sulla Legittima Difesa. Io sto con chi si difende, entrare con la violenza in casa o nel negozio altrui, di giorno o di notte, legittima l'aggredito a difendere se stesso e la sua famiglia. La mia solidarietàal commerciante toscano, derubato 38 volte in pochi mesi: conti su di noi!”.

Luigi Palumbo

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