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UE: a Roma primo vertice fra il premier Conte e Ursula von der Leyen, nuovo Presidente Commissione

Lazio > Roma

ROMA, 2 AGOSTO – Eletta formalmente da poco più di due settimane alla guida dell’esecutivo europeo, Ursula von der Leyen ha dato inizio al tour di incontri istituzionali di presentazione nei vari Stati membri. Dopo aver fatto tappa a Berlino, Parigi, Varsavia e Madrid, la neo-eletta Presidentessa è giunta oggi a Roma, dove è stata ricevuta dal premier Giuseppe Conte.

Gli incontri bilaterali tra la nuova guida della Commissione Europea ed i rappresentanti dei vari Paesi sono necessari sia per organizzare l’agenda politica dei prossimi mesi, ascoltando le esigenze nazionali, sia per svolgere le trattative politiche atte all’individuazione dei componenti del nuovo esecutivo di Palazzo Berlaymont. Infatti, nonostante il trattato di Lisbona prevedesse che a partire dal 2014 la Commissione dovesse essere composta da un numero di membri corrispondente ai due terzi degli Stati dell’Unione, già nel 2008 il Consiglio Europeo deliberò all’unanimità di non dare ancora attuazione a tale sistema, dunque il Presidente designato deve ancora scegliere un Commissario per ciascuno Stato tenendo conto delle personalità che gli vengano proposte dai vari governi nazionali.

Da questo punto di vista, il Presidente del Consiglio Conte non ha fatto mistero dell’intenzione – già più volte espressa da Palazzo Chigi – di spingere per ottenere un Commissario economico di primo piano, nonostante l’evidente divergenza di vedute con la politica economica generale condotta dall’Unione negli ultimi anni. Durante l’incontro di oggi, però, il premier si è concentrato soprattutto sui temi politici che dovranno catturare l’attenzione del nuovo esecutivo europeo. Si è discusso in particolare della prioritaria necessità di contrastare il rischio della sfiducia e della disillusione dei cittadini nei confronti dell’Unione, cercando di impegnarsi ad offrire soluzioni concrete e adeguate alle richieste provenienti dalla società. Soprattutto, però, Conte ha rivendicato per l’Italia un portafoglio economico di primo piano, intendendo chiedere ampie prospettive di investimento adeguate alle ambizioni ed alle responsabilità del Paese. Inoltre, il premier ha sottolineato la necessità dell’appoggio di Bruxelles per rilanciare il Mezzogiorno e ridurne lo squilibrio rispetto ad altre regioni europee.

Le questioni maggiormente discusse, però, sono state certamente quelle relative ad immigrazione ed asilo: Ursula von der Leyen ha annunciato l’intenzione di individuare nuove soluzioni per evitare che la pressione spinga soltanto sui Paesi geograficamente più esposti – Italia, Spagna e Grecia – utilizzando nuove procedure sia istituzionali sia umane per migliorare l’efficienza dei rapporti di solidarietà fra tutti i Paesi, pur senza nascondere le difficoltà intorno ad una qualsiasi riforma che coinvolga questo ambito politico, che non potrebbe comunque essere il risultato di un processo unilaterale ed imposto dall’alto. Tuttavia, la ferma volontà di tentare un superamento delle divisioni e delle differenze tra Paesi, regioni e zone europee, a più riprese ribadita dal neo-Presidente, potrebbe essere un ottimo punto di partenza per infondere buone speranze nel cammino della nuova Commissione.


Francesco Gagliardi


Fonte immagine: faz.net