Atletica, muore Annarita Sidoti: oggi i funerali

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GIOIOSA MAREA (MESSINA), 22 MAGGIO 2015 - E' morta ieri, dopo una lunga malattia, che andava avanti ...

GIOIOSA MAREA (MESSINA), 22 MAGGIO 2015 - E' morta ieri, dopo una lunga malattia, che andava avanti dal 2009, la marciatrice italiana Annarita Sidoti. A renderlo noto la Fidal attraverso una nota. La campionessa europea e mondiale e madre di tre bambini ci lascia a soli 44 anni. I funerali si svolgeranno oggi alle ore 16.00 presso la chiesa Spirito Santo a San Giorgio di Gioiosa Marea, Messina.

Annarita Sidoti fu campionessa europea a Spalato 1990, a soli 21 anni, e otto anni dopo a Budapest nel 1998, dopo aver vinto anche l'oro mondiale ad Atene nel 1997. Ben quarantasette le presenze in azzurro, tre le partecipazioni olimpiche e sei quelle mondiali.

A ricordarla il presidente FIDAL Alfio Giomi che ha dichiarato nella nota: "Oggi è una giornata tristissima per l'atletica italiana. Le medaglie della Sidoti sono storia del nostro sport, ma in questo momento dobbiamo ricordare Annarita e quello che fino all'ultimo istante ha rappresentato come donna. La sua grinta, la sua tenacia e quel sorriso che le illuminava il volto sono entrati nel cuore di tutti. Ho avuto la fortuna di essere capo delegazione della squadra azzurra in occasione dei suoi successi a Spalato e Budapest e l'immagine di lei che sventola, piena di gioia, un'enorme bandiera tricolore è un ricordo che in questo momento mi emoziona profondamente".

Un pensiero per la Sidoti lo hanno espresso anche il sindaco di Messina Renato Accorinti e l'assessore allo Sport Sebastiano Pino: “E' scomparsa oggi una grande anima - hanno dichiarato - una delle più grandi campionesse nel panorama delle marciatrici azzurre e la più vincente in assoluto. In questo momento di grande dolore siamo vicini al marito e ai tre piccoli figlioletti. Annarita è stata un esempio di vita sia nello sport che nella sofferenza della malattia e noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerla fin da bambina ne ricorderemo sempre il percorso umano e professionale, e che potrà essere d'esempio per le nuove generazioni”.

(Foto dal sito messinaora.it)

Katia Portovenero

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