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Calabria regionali 2021: il dibattito elettorale del 27 sett. 2021

Calabria > Catanzaro

CATANZARO, 27 SET - "La campagna elettorale è giunta agli sgoccioli. Manca, ormai, una settimana alle tanto attese elezioni regionali del 3 e 4 ottobre. Ritengo sia doverosa una riflessione nei confronti dei tanti calabresi che aspirano a vivere una realtà diversa, in cui siano tutelati diritti fondamentali come la salute, nota dolente del territorio. Solo una classe dirigente nuova ed attenta, potrà far rinascere la nostra regione". Lo sostiene Cetty Scarcella, vice presidente nazionale di Cambiamo giovani, candidata alle elezioni regionali. "Per l'ennesima volta, in questa regione straordinaria e dalle innumerevoli potenzialità, sono molti, forse troppi - prosegue Scarcella - i candidati che, illudono i cittadini con utopistiche promesse e propositi irrealizzabili per una manciata di voti a discapito di un territorio desideroso di un cambiamento radicale. Le elezioni regionali non sono uno scherzo in quanto è in gioco il futuro dei giovani e dei calabresi. Basta con le consuete passerelle di chi ambisce a conquistare solo uno scranno in consiglio e non agisce nell'interesse della collettività. In quest'ottica, invito tutti i candidati, vecchi e nuovi di ogni lista, ad un dibattito pubblico. Questa terra ha la necessità di dotarsi di programmi concreti, idee, progetti, servizi e dialogo con le istituzioni. Un confronto consentirebbe ai cittadini di tutta la provincia di Reggio a valutare chi, pancia a terra, intenda lavorare seriamente per questa regione e chi, invece, ha scelto di candidarsi, esclusivamente, per un tornaconto personale".

*** "Ancora un nuovo sciopero, una ulteriore protesta messa in campo dai lavoratori operanti presso il servizio di customer care dell'Inps per dire no ad un processo di internalizzazione che rischia di lasciare per strada centinaia di lavoratori e ridurre mostruosamente le condizioni economiche e normative dei fortunati che potranno accedere alla neocostituita azienda Inps Servizi. Alle lavoratrici ed ai lavoratori che quotidianamente rispondono al numero verde dell'Inps, offrendo assistenza a migliaia di concittadini bisognosi di chiarimenti e/o informazioni va il mio pieno sostegno e la mia vicinanza". Così Raffaele Mammoliti, candidato per il Pd al Consiglio regionale in merito alla vicenda che interessa circa 200 lavoratori calabresi, di cui 34 operanti su Crotone. "I lavoratori di Crotone, oggi dipendenti di Arotek - prosegue Mammoliti - hanno già subito una ingiustizia decennale, rimanendo fuori dal percorso di salvaguardia al precedente cambio di appalto, oggi dopo aver lottato per i loro diritti ed aver ritrovato stabilità, si ritrovano nuovamente in balia di scelte scellerate. Ancor più grave che a causare instabilità occupazionale, e precarizzazione del lavoro sia un ente pubblico. La Regione non può disinteressarsi, come sempre, alle problematiche che vivono i lavoratori calabresi, deve prendere in carico questa vertenza facendosi portavoce delle istanze di questi nostri concittadini presso i massimi vertici dell'Inps e del Ministero della Funzione Pubblica. Il lavoro deve essere argomento cardine e principale della attività politica di una regione dove si registrano tassi di disoccupazione elevatissimi. Il prossimo 3 e 4 ottobre i calabresi hanno la possibilità di dare un messaggio chiaro, indicando nelle priorità dell'agenda politica il lavoro. È maturo il tempo affinché "il lavoro prima di tutto" da slogan elettorale si trasformi in pratica politica reale e concreta".

***"È stata una conferenza stampa dai contenuti strutturati ed interessanti quella che il medico virologo Fabio Foti, candidato del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali per la circoscrizione sud, ha tenuto nei locali di un noto hotel reggino". Lo riferisce un comunicato del candidato pentastellato. "In particolare, il professionista reggino - è detto nel comunicato - ha illustrato proposte politiche concrete e coraggiose, ma anche soluzioni sostenibili ed innovative su molte problematiche di competenza regionale che atavicamente affliggono il territorio reggino relativamente all'ambiente (stesura e realizzazione del nuovo piano regionale di gestione rifiuti basato sulla strategia "rifiuti zero" e lotta normativa, organizzativa e tecnologica agli incendi boschivi), alle infrastrutture (finanziamento dei macrolotti della nuova statale 106 ammodernata e messa in sicurezza, costruzione ex novo dell'aeroporto del mediterraneo, metropolitana di superficie Monasterace-Rosarno, creazione di una società pubblica di gestione per l'attraversamento stabile residenziale dello stretto, sviluppo del porto di Gioia Tauro come vero gateway ferroviario sulle dorsali ionica/tirrenica e del retroporto per attività commerciali e culturali) ed alla sanità (copertura completa del fabbisogno del personale del Grande ospedale metropolitano di Reggio, cantierizzazione del nuovo ospedale di Palmi, riammodernamento o, in alternativa, costruzione ex novo dell'ospedale di Locri). Tra le altre priorità, in caso di elezione riporta ancora il comunicato - il Piano pandemico regionale anti-covid, il Piano olistico per un Turismo esperienziale e sostenibile con posizionamento online di tutta l'offerta turistica esistente e creazione di nuovi servizi di accoglienza e di incoming, la definizione di una strategia operativa integrata al massimo livello istituzionale per la trasformazione delle zone industriali in distretti 'smart' e, sempre di concerto con il governo, un fattivo contributo all'ammodernamento del vigente codice nazionale degli appalti pubblici in grado di garantire efficienza, trasparenza e competitività".  

*** Antonio Marziale, candidato al Consiglio regionale con Fratelli d'Italia, si dice "preoccupato per quanto è trapelato sulla situazione relativa agli scrutatori chiamati al servizio ai seggi in questa tornata elettorale. Pare infatti che dai sorteggi tante persone siano capitate in seggi molto distanti dal luogo in cui risiedono, circostanza che causa problematiche negli spostamenti e che, come già ventilato, porterebbe molti di coloro che sono stati scelti a 'disertare' il seggio". "La situazione - aggiunge Marziale - potrebbe essere difficilmente recuperabile se trascurata, anche perché ai sorteggiati non viene consentito nemmeno di scambiare tra loro il posto per avere una collocazione più vicina o più facilmente raggiungibile".