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Cina città proibita, turisti fai da te?

Lazio

PECHINO 16/08/2011 - Pechino, Piazza Tien’anmen: è una domenica pomeriggio in piena estate e questa immensa piazza (la più ampia del mondo) è interamente tappezzata da una folla interminabile dove a stento si riescono ad intravedere altri volti occidentali oltre a quelli del proprio gruppo. Proseguendo verso il famoso ritratto di Mao che padroneggia su tutta la piazza, ci si incanala in una lunga fila per entrare nella famosa e affascinante Città Proibita (proprio quella che vediamo nel film di Bernardo Bertolucci "L'Ultimo Imperatore", per intenderci).[MORE]

 
Fin qui tutto da programma, come sulla guida turistica. Fin quando ci si imbatte in una guida locale che, lungo il percorso della visita, sottolinea un po’ troppo spesso l'eredità culturale e sociale dell'ultimo imperatore cinese, il cui nipote, tutt’ora in vita, riceve una notevole considerazione quale eccellente calligrafo . Arrivati alla fine del tour la guida vi aprirà uno spiraglio sull'eccezionale e rara occasione di poterlo incontrare, per pura e fortuita coincidenza, nel suo studio privato: chissà, magari farne la sua conoscenza e, se proprio fosse il vostro giorno fortunato, addirittura essere onorati di avere una sua iscrizione su un delicatissimo papiro di carta di riso.


Si da il caso che quello sia davvero, incredibilmente, il vostro giorno fortunato, e dietro una semplice “offerta” potrete portare a casa una delle iscrizioni più pregiate dipinte a mano da mostrare con orgoglio ad amici e parenti. Il fascino della filosofia della cultura di questo popolo coinvolge ed ammalia il turista occidentale sempre di piú, fin quando l’incalzante suggerimento di offrire una cifra intorno ai 170,00 euro raffredda improvvisamente la magia del momento . Se qualcuno di voi , poi, provasse a dimostrare una qualche titubanza di fronte all'esosa "offerta", si vedrebbe scatenati tutto d'un tratto la mortificazione e il risentimento della guida turistica stessa, del presunto nipote dell'ultimo imperatore e dei vari assistenti che presiedono il suo ufficio.


Superato questo imbarazzante momento, non senza gratuite maledizioni e segni di disprezzamento dagli individui palesemente offesi per la non riconoscenza di tale autorevolezza, una volta fuori di lí, provate a fare una semplicissima ricerca sul web e fatevi pure una grassa risata guardando la carrellata di diversi nipoti dell'ultimo imperatore, nonché le esperienze precedenti di turisti come voi (un po’ più sprovveduti) che sono caduti nello stesso tranello!! L'accostamento al film "Totó truffa" del mitico principe De Curtis è inevitabile e non può che suscitare ilaritá e comicitá, ma attenzione: le truffe sono tante e dietro l’angolo, a partire dalla falsa muraglia cinese, dove alcune sedicenti guide turistiche si offrono di portarvi ad un prezzo eccessivamente inferiore ai più comuni tours, alle “originali” statuette dell’esercito di terracotta. Andate pure in Cina e ammirate le meraviglie di una civiltà ricca di storia e saggezza, ma attenti agli imbrogli e prendete tutte le proposte che ricevete con le pinze, o meglio...con le “bacchette”!


Antonella Bova