Comune di Aosta, il sindaco uscente Giordano dà indicazioni alla futura giunta

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AOSTA, 27 APRILE 2015 – La giunta comunale uscente di Aosta ha approvato l'atto di indir...

 AOSTA, 27 APRILE 2015 – La giunta comunale uscente di Aosta ha approvato l'atto di indirizzo per evitare un nuovo sforamento a chi arriverà: obiettivo individuale pressoché dimezzato rispetto agli anni scorsi per il Patto di Stabilità, che dagli oltre 8 milioni passa a 4 milioni e 905mila euro. “Obiettivo cambiato poiché è cambiata la percentuale utilizzata per la definizione del patto, dal 15,7 all'8,6, grazie al Governo nazionale”, ha spiegato il sindaco Bruno Giordano; “Rispetto al passato la nuova amministrazione dovrà però andare ad accantonare il 29% del totale del credito insoluto, questo perché in molti comuni i bilanci li pareggiano conteggiando risorse che non arriveranno mai”, ha poi sottolineato il primo cittadino di Aosta.

“Siamo andati a dettagliare meglio gli indirizzi anche perché mi sembra che chi arriverà dopo ne abbia un po' bisogno, sperando che rimanga un minino di continuità amministrativa; è un atto molto più dettagliato, a prova di stupido, visto che non tutti i dirigenti mi sembra abbiano capito la prima volta”, ha continuato Giordano. Tra le azioni suggerite alla prossima amministrazione c'è la revisione del servizio di sgombero neve e manutenzione del verde per produrre una significativa riduzione dei costi a carico dell'ente: “Potrebbero essere servizi da mettere in gestione del patrimonio di edilizia residenziale”.

Per la nuova amministrazione, i margini di manovra saranno dunque molto limitati: il suggerimento è quello di procedere solo per interventi in conto capitale, specie per opere pubbliche già appaltate e quindi co-finanziate con contributi regionali e/o statali, con spese derivanti da obblighi assunti con contratti pluriennali in parte investimenti o ancora spese riferite ad investimenti assistiti da contributi regionali per i quali i pagamenti e gli incassi siano previsti nello stesso esercizio finanziario.

Foto: aostasera.it

Dino Buonaiuto

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