Conferenza delle Regioni: Marini alla guida Commissione Affari Ue

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PERUGIA, 17 SETTEMBRE 2015 – «Con questa scelta la Conferenza delle Regioni mi affida un...

PERUGIA, 17 SETTEMBRE 2015 – «Con questa scelta la Conferenza delle Regioni mi affida un compito impegnativo e un ruolo di responsabilità che spero di svolgere con impegno. Sento il dovere di dedicare la necessaria attenzione a questo lavoro, in quanto si tratta di gestire materie molto rilevanti per le Regioni e le loro comunità». Con queste parole la governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini ha commentato l’attribuzione, da parte della Conferenza delle Regioni, della titolarità della III Commissione Affari europei e internazionali dell'Organismo.

Per l’Umbria, in precedenza coordinatore vicario Commissione sanità, arriva un nuovo importante riconoscimento, in linea con quanto già svolge la presidente Marini nell'ambito del Comitato delle Regioni d'Europa. Oltre agli affari europei e internazionali, materie oggetto della III Commissione sono i rapporti internazionali e con l’Unione europea delle regioni, i fondi europei, il fondo sviluppo e coesione, gli aiuti di Stato; e ancora, regioni marittime e del Mediterraneo, cooperazione con i paesi in via di sviluppo, promozione all’estero.
In particolare, «va sottolineato – si legge in una nota di Palazzo Donini – che la commissione ha competenza sui due principali strumenti delle politiche di sviluppo a disposizione delle Regioni».

A margine della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, il presidente Sergio Chiamparino ha espresso la «soddisfazione per una scelta condivisa da tutte le Regioni». «Ora – ha precisato Chiamparino – ci aspetta un passaggio importante e delicato, soprattutto per quanto riguarda il confronto con il Governo, perché ci sono sul tavolo temi fondamentali come la riforma costituzionale, la legge di stabilità e, più in generale, la salvaguardia e lo sviluppo della sanità pubblica».
Per quanto riguarda il coordinamento delle altre commissioni, quello della I Commissione Affari istituzionali e generali è stato assegnato alla Regione Calabria, mentre si conferma la Regione Lombardia per la II Commissione Affari finanziari. Dopo l’Umbria (III Commissione), seguono, rispettivamente, la Campania per la IV Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del territorio; il Piemonte (ad interim) per la V Commissione Ambiente ed Energia; il Friuli con la VI Commissione Beni Culturali; la Commissione Salute passa invece dal Veneto all'Emilia Romagna; e ancora, il Molise con le Politiche sociali; la Toscana con la IX Commissione Istruzione, Lavoro, Innovazione e Ricerca; la Puglia si riconferma alle Politiche agricole. Infine, alle Marche va la Commissione Attività produttive; mentre, per le Commissioni speciali, seguono la Provincia autonoma di Trento per la Protezione civile, il Friuli Venezia Giulia per l’Agenda digitale, la Sicilia per Immigrazione e Italiani all'estero, l'Abruzzo per Turismo e industria alberghiera.

Domenico Carelli

(Foto: ddproperty.com)

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