Cresce la richiesta di vaccino anti meningite nelle Marche

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ASCOLI PICENO, 3 GENNAIO 2016 - Nelle Marche, come in gran parte dell'Italia, la paura di contrarre ...

ASCOLI PICENO, 3 GENNAIO 2016 - Nelle Marche, come in gran parte dell'Italia, la paura di contrarre la meningite si riperquote sul servizio sanitario, generando una vera e propria corsa al vaccino. Secondo quanto reso noto dal servizio Sanità Pubblica della Regione Marche, alla richiesta emergente di vaccini non corrisponde un reale incremento dei casi di meningite nella regione che, in realtà, risulterano essere in diminuzione negli ultimi anni. Nel periodo 2010-2016, i casi complessivi sono stati 19, con una riduzione del 40% rispetto al periodo 2000-2006. 

Nonostante non vi sia un reale pericolo, il Servizio regionale è pronto per estendere le vaccinazioni anche alle categorie per cui non è obbligatoria. "In questi giorni agli adulti per cui le vaccinazioni antimeningococciche non sono previste nè raccomandate, la Regione Marche offre comunque la possibilità di accedere alle vaccinazioni con la formula del co-pagamento: il costo del vaccino, a carico del cittadino, è pari al prezzo di acquisto sostenuto dall'ASUR - si legge in una nota - Inoltre, vista la anomala e imprevista richiesta di vaccinazioni, per evitare lunghe attese ai cittadini e per organizzare al meglio il lavoro degli operatori, si ricorda che i cittadini possono prenotare utilizzando il numero di telefono dei servizi vaccinali di riferimento della provincia di appartenenza. Per quanto riguarda i bambini, l'invito rivolto a tutti i genitori è quello di rispettare il calendario vaccinale e sottoporre i figli a tutte le vaccinazioni raccomandate e offerte gratuitamente, seguendo le indicazioni dei Servizi vaccinali dell'ASUR e del proprio pediatra".

Nonostante la richiesta in aumento, però, il Servizio mette in guardia dai rischi di chi rifiuta le vaccinazioni. "Nelle Marche quasi 25 genitori su 100 nel corso del 2015 hanno rifiutato l'offerta attiva e gratuita della vaccinazione contro il meningococco C. Lo stesso vaccino per cui al momento si sta registrando tanta richiesta da parte della popolazione. Vaccinare i bambini significa anche ridurre la circolazione dei batteri che possono causare casi di malattia negli adulti e negli anziani", ricordano gli esperti.

Già dal 2010 la Regione Marche ha inserito, nel proprio calendario vaccinale, le vaccinazioni antimeningococcica e antipneumococcica per i nuovi nati e vaccina, da molti anni, i bambini con l'esavalente, un vaccino che oltre a proteggere da molte malattie - come poliomielite, epatite b, tetano, difterite e pertosse - assicura protezione anche dalle meningiti causate da haemophilus influenzae.

Daniele Basili

immagine da blogsicilia.it

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