Danimarca, ritrovato in mare il cadavere decapitato della giornalista scomparsa Kim Wall

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COPENAGHEN, 23 AGOSTO- Il corpo della giornalista svedese Kim Wall è stato rinvenuto in acque...

COPENAGHEN, 23 AGOSTO- Il corpo della giornalista svedese Kim Wall è stato rinvenuto in acque vicine a Copenaghen. In realtà, il cadavere della donna è stato brutalmente smembrato: è stato ritrovato solo il torso privo di testa e arti, ma gli investigatori tramite l’esame del DNA hanno confermato a chi appartenesse.


La giornalista trentenne Kim Wall al momento della scomparsa si trovava a bordo del sottomarino Nautilus Uc3, costruito dall’autodidatta ingegnere aerospaziale, artista e inventore Peter Madsen, per realizzare un reportage del mezzo e un’intervista al suo costruttore.                                                                                                  Ma di lei si erano perse le tracce nella notte del 10 agosto, dopo che il fidanzato aveva dato l’allarme, poiché non riusciva più a mettersi in contatto con la donna.


Le autorità danesi hanno rintracciato il sottomarino, parlando con Madsen, il quale aveva fatto presente di aver avuto qualche problema tecnico di lieve entità, nulla di preoccupante.                                                         Mezz’ora dopo, il sottomarino è affondato.

Mentre Madsen è stato portato in salvo da un’imbarcazione di soccorritori, non c’era traccia della giornalista: l’uomo ha raccontato di averla lasciata su una piccola isola dopo che lei aveva finito l’intervista, ma la versione non ha convinto affatto, soprattutto dopo che gli esperti hanno sostenuto che il sommergibile fosse stato fatto inabissare volontariamente.


Madsen ha poi cambiato versione: ha sostenuto che la reporter fosse “morta accidentalmente” e che lui avesse gettato il cadavere in mare, nei pressi di Koge Bay, a sud della capitale danese. Dato lo smembramento del corpo, nemmeno questa versione ha convinto gli inquirenti e per lui è scattata l’accusa di omicidio colposo, per la quale è stato arrestato.


La BBC ha diffuso dei particolari agghiaccianti: il torso è stato appesantito da metallo e mutilato in maniera tale che i gas di decomposizione lasciassero il corpo, forse per diminuire le probabilità che venisse a galla.
Inoltre, sempre da quanto riportato dalla BBC, nel sottomarino sono state ritrovate tracce di sangue che gli inquirenti hanno stabilito appartenessero proprio alla giornalista Kim Wall.

 


(foto da Heavy.com)

Eleonora Ranelli

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