Di Maio: il papà, Luigi attaccato ma responsabilità è mia

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ROMA, 30 NOVEMBRE - Antonio Di Maio difende il figlio Luigi e si assume la responsabilita' "deg...

ROMA, 30 NOVEMBRE - Antonio Di Maio difende il figlio Luigi e si assume la responsabilita' "degli errori" nella vicenda dei sequestri di alcuni beni sul terreno di sua proprieta'. "Mio figlio - spiega in un'intervista al 'Corriere della Sera' - giustamente ha preso le distanze dagli errori che ho commesso. Non ha fatto nulla per favorirmi o nascondere fatti e ha fatto bene. E' una persona onesta". "Hanno attaccato Luigi con una ferocia spropositata - aggiunge - Stanno cercando di colpirlo ma lui non ha la minima colpa. Non era a conoscenza di nulla. Le mie responsabilita' non possono ricadere sui miei figli". Anche per quanto riguarda il pagamento 'in nero' di alcuni lavoratori, papa' Antonio si dice dispiaciuto e afferma di non averne mai parlato in famiglia. "Ho affrontato momenti difficili da solo, sena parlarne coi miei familiari perche' non volevo si preoccupassero. Sono pronto a rispondere dei miei errori. Ma dovete lasciar stare la mia famiglia, i miei figli che non c'entrano nulla con tutto questo". Infine anche sulla vicenda dell'ingresso nella societa' di Luigi quando era gia' in politica: "Tenevo molto a questa attivita'. Volevo lasciare qualcosa ai miei figli. Luigi non ha mai gestito questa azienda, ne era solo socio".

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