E' allarme anoressia: sempre più bambine ne soffrono

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VICENZA, 12 APRILE 2014 - Sale sempre di più il numero di bambini che cadono nella morsa dell...

VICENZA, 12 APRILE 2014 - Sale sempre di più il numero di bambini che cadono nella morsa della famelica bestia dell'anoressia. L'ultimo caso a Vincenza,  dove due bambine di dieci e undici anni  sono ora in cura presso l'ospedale dopo l'allarme lanciato dai genitori.

La situazione è drammatica, il cuore delle piccoline ne risente arrivando a 20 battiti al minuto ed il rischio di contrarre infezioni è elevato. Il disturbo alimentare è entrato con forza e prepotenza nel mondo dell'infanzia. Il bambino inizia a comunicare attraverso il cibo, non più solo con le parole o con la richiesta di un abbraccio. E' un particolare modo di comunicazione tra il minore e l'ambiente circostante. Quei silenzi che si riversano nel cibo vengono troppo spesso sottovalutati, presi come semplici "capricci", eppure potrebbero essere degli evidenti segnali d'allarme.

Nel momento in cui il bambino rifiuta drasticamente il cibo, il genitore non può chiudere gli occhi, non deve. L'anoressia uccide. Non ci sono vie di mezzo o giri di parole. E' un mostro dagli occhi verdi che alberga nei punti deboli di chi ne soffre, che si chiude in un silenzio assordante, al quale si può porre fine, questo è certo. Guarire da un disturbo alimentare si può, è una strada in salita, piena di sassi, piena di paure, ma la si può percorrere soprattutto ricorrendo a validi aiuti medici. Non lasciamo che il disturbo alimentare continui a nutrirsi di solitudine, solo mettendolo allo scoperto, denudandolo senza vergogna, lo si può contrastare. Non è un gioco, c'è la vita di mezzo. 

(immagine da psicologo-infanzia.com)

Rossella Assanti

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