Estero: incendi in Amazzonia, Bolsonaro dice no a Macron

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BUENOS AIRES, 27 Agosto - Il quotidiano "Lo Stato" di San Paolo, riporta nelle prima pagina di oggi,...

BUENOS AIRES, 27 Agosto - Il quotidiano "Lo Stato" di San Paolo, riporta nelle prima pagina di oggi, che il governo brasiliano, non accetterà l'offerta di 20 milioni di dollari in aiuti per la lotta agli incendi in Amazzonia. Il sostegno economico, che è stato sottoscritto nel G7 francese, ancora in corso, secondo il giornale brasiliano, è stato declinato da Bolsonaro. 

Al termine di un incontro sul clima, a Biarritz, nella serata di lunedì, il Presidente francese Macron aveva annunciato l'imminente disponibilità della somma, per tamponare l'emergenza facendo intervenire sostanziose squadre di vigili del fuoco e spiegando dei canader per gettare acqua sulla foresta. Un aiuto supportato da tutti gli Stati membri del vertice. Una dichiarazione, inizialmente gradita al Ministro dell'Ambiente carioca, Ricardo Salles, dura invece la replica di Bolsonaro, che rifiuta gli aiuti  accusando Macron, di trattare il Brasile come una colonia e l'Europa di intromettersi negli affari interni brasiliani, mettendo in dubbio i dati internazionali sugli incendi in Amazzonia, afferma che la situazione rientra nei limiti della normalita'.

L'Amazzonia intanto continua a bruciare, non è coinvolto solamente il Brasile ma la foresta cresce anche nel territorio della Colombia, del Perù, del l'Ecuador, della Bolivia, delle due Guyana e del Suriname ed è uno degli ecosistemi più ricchi del Pianeta, questo ne implica l'interesse mondiale.

 Anche l'attore Leonardo Di Caprio, da sempre sensibile alle lotte ambientali, ha donato 5 milioni di dollari per preservare il Polmone del Mondo.

Laura Fantini 

fonte immagine agoravox.it

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