Frode sull'Iva con fatture false a Palermo, sequestro da 4,5 mln

594
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
PALERMO, 2 MARZO – Eseguito dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pa...

PALERMO, 2 MARZO – Eseguito dai finanzieri del Nucleo di Polizia  Economico-Finanziaria di Palermo un sequestro preventivo di introiti provenienti da reati tributari per un valore cumulativo di circa 4,5 milioni di euro, includente disponibilità finanziarie, immobili, e autovetture. Le consistenze patrimoniali sono accomunabili ai titolari di quattro diverse aziende con sede in provincia di Palermo attive nel settore della commercializzazione dei pallets.
Le inchieste, coordinate  dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno consentito di smascherare una considerevole frode fiscale attraverso l'emissione e l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Le attività investigative e di analisi insieme all’incrocio di banche dati, hanno portato a sottoporre controllinei confronti di due operatori economici che sono risultati essere "cartiere", prive dei requisiti minimi strutturali di cui dovrebbe essere dotata un'attività imprenditoriale, in termini di personale, mezzi di trasporto, utenze, e luoghi di esercizio dell'attività.

Le due aziende, nello specifico risultano aver emesso fatture per operazioni oggettivamente inesistenti per importi milionari a beneficio altre due imprese, anch’esse sottoposte a controllo fiscale, per facilitare a queste ultime l'evasione delle imposte sui redditi e dell'Iva. 

Luigi Palumbo


InfoOggi.it Il diritto di sapere