Gran Bretagna: 1,2 milioni di firme contro chiusura Parlamento

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LONDRA, 29 AGOSTO – Il quotidiano britannico The Guardian ha divulgato la notizia che la petizione...

LONDRA, 29 AGOSTO – Il quotidiano britannico The Guardian ha divulgato la notizia che la petizione contro la sospensione del Parlamento britannico, lanciata dopo l'iniziativa del premier Boris Johnson,  ha già superato 1,2 milioni di firme.

La protesta è stata generata dalla decisione del premier britannico di procedere alla sospensione delle attività del parlamento dalla seconda settimana di settembre fino al 14 ottobre. La disposizione è divenuta realtà quando la regina Elisabetta II ha avallato le richieste di Johnson. Fin da subito, la sospensione del parlamento non è stata accolta come atto garante della democrazia, per tale motivo è stata lanciata una petizione poichè  il sistema britannico prevede che con 100mila firme, la richiesta debba essere presa in considerazione per il dibattito in Parlamento. Inoltre in tutta la Gran Bretagna sono stai pianificati numerosi cortei.

In Inghilterra la sospensione del parlamento è chiamata  “prorogation” poiché è una proroga della chiusura estiva  dei lavori delle Camere fra una sessione e l’altra. Tale  strumento è previsto dalla costituzione britannica e su cui i parlamentari non possono opporsi.  La richiesta viene effettuata dal primo ministro a cui segue risposta positiva della sovrana,  a meno che decida di schierarsi politicamente.

 Intanto il leader laburista, Jeremy Corbyn , ha definito la prorogation come un “attacco alla democrazia". 

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