Il bambino ha paura del cane? Fai in modo che diventino amici

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ROMA, 31 OTTOBRE 2015 - "Caro Aaron, mi chiamo Silvia e ti scrivo perché sono letteralmente d...

ROMA, 31 OTTOBRE 2015 - "Caro Aaron, mi chiamo Silvia e ti scrivo perché sono letteralmente disperata. Con il mio compagno abbiamo deciso di vivere insieme, ma suo figlio di 6 anni, ha paura dei cani. Io ho un Beagle e non vorrei ritrovarmi a dover scegliere tra lui e la mia vita di coppia. Il mio compagno ha detto che se ci dovessero essere dei problemi, non ci penserà su due volte a troncare la relazione". 

Ciao Silvia, dinanzi ad un quesito del genere, probabilmente sceglierei di restare con il cane, ma non per solidarietà intraspecifica, bensì perché quando c'è amore e rispetto in una coppia, i problemi si affrontano insieme senza indirizzare la responsabilità su un solo individuo, ma mettendo in atto una serie di procedimenti, in maniera congiunta, per il raggiungimento del risultato. 

Per quanto riguarda la paura del bimbo dei cani, potresti iniziare un percorso che permetta al bambino di approcciare gradualmente il tuo Beagle e riuscire, magari essendo affiancata da un educatore cinofilo e da uno psicologo, a far sì che tra i due possa nascere inizialmente una simpatia e, successivamente, un'amicizia. 

Evita di far avvicinare il baby bipede al tuo cane strillando o correndo. Il cane potrebbe prendere atteggiamenti del genere come degli attacchi e nella migliore delle ipotesi potrebbe cercare di fuggire, oppure potrebbe sentirsi legittimato ad intervenire, sotto forma di difesa, 'regalando' al bimbo un morso. Prepara il bambino ad incontrare il tuo cane tenendo a mente le raccomandazioni di prima e cerca di avere un atteggiamento positivo mettendo da parte le tue ansie perché il cane le avvertirebbe in quanto è un animale fortemente empatico. La prima volta che il tuo peloso incontrerà il bimbo, avvisa quest'ultimo di posizionarsi di lato al cane (mai faccia a faccia potrebbe sentirsi minacciato) e fai in modo che il 4 zampe lo annusi. Poi, con cautela, fai dare dal bambino un biscotto (per cani) al tuo Beagle e, se questi è equilibrato e socievole, fai in modo che il piccolo umano lo accarezzi dolcemente. Potresti ripetere l'operazione con brevi sessioni per svariati giorni e, nel frattempo, spiega al bambino che la maggior parte delle volte un cane attacca un umano, perché questi non conosce il suo modo di comunicare. 

Porta il bimbo a fare delle passeggiate con il tuo cane, ma dovrai essere tu a tenere il guinzaglio. Non permettere mai che il piccolo tolga dalla bocca del peloso un osso, la pallina, un suo gioco o metta le mani nella ciotola mentre il cane sta mangiando. Il cane ha una visione particolare dei bambini, li considera una razza a parte e non ha nessun vincolo di subordinazione gerarchica. Li rispetta e potrebbe diventare il miglior compagno di giochi, ma educa l'umano a capire che non deve tirare la coda al cane, saltargli addosso, svegliarlo bruscamente mentre dorme o sogna, stringerlo troppo forte o fare il tira e molla con un suo oggetto. 

Molto spesso è proprio l'essere umano ad infondere ai bambini la paura dei cani con atteggiamenti sbagliati e che trasmettono insicurezza ai più piccoli. Basti pensare a frasi che vengono pronunciate senza pensare alle ripercussioni che potrebbero avere sulla psiche dei più piccoli, come ad esempio la seguente: "se fai il cattivo viene il lupo o il cane del vicino e ti mangia". 

Un ultimo accorgimento: se pensi di non essere in grado, perché scarsamente affine a temi cinofili e permettimi di pensare che sia così, altrimenti non avresti esordito dicendo di non voler arrivare al punto di scegliere tra il cane e la tua nuova famiglia, chiedi assistenza a personale cinofilo qualificato ed un supporto psicologico per affrontare la fobia del figlio del tuo compagno.
Non smetterò mai di sostenere che un bambino cresciuto con un cane, sarà un grande uomo del domani.

Aaron

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