Inquinamento globale: in economia circolare il primo impianto italiano per il riciclo della plastica

1114
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
BRESCIA, 21 febbraio - Dopo l'ennesimo allarme lanciato da un rapporto diffuso nelle ultime ore dal ...

BRESCIA, 21 febbraio - Dopo l'ennesimo allarme lanciato da un rapporto diffuso nelle ultime ore dal Center for International Environmental Law (Ciel) e ribadito da Greenpeace: "Adottare con urgenza il principio di precauzione per proteggere l'umanità dall'inquinamento della plastica per evidenti rischi per la salute umana", si evidenzia come le materie plastiche presentano numerosi rischi per la salute umana in ogni fase del loro ciclo di vita, dalle sostanze chimiche rilasciate al momento dell'estrazione dal petrolio, fino ad arrivare all'inquinamento dell'ambiente e del cibo. 

Per sopperire all'elevato consumo di polimeri, l'UE ha tra i propri obbiettivi, quello di passare  dal 5% al 17%, entro il 2025, la quota di plastica riciclata nel Continente. 

E' situato a Bedizzole, in provincia di Brescia, il primo impianto italiano, avanzato, per il riciclo meccanico della plastica. La Maire Tecnimont è un'industria  con un'efficienza di riciclo al 95%, che a regime produrrà 40mila tonnellate all’anno di polimeri riciclati, tra i più grandi in Europa, entra nel settore dell'economia circolare e sarà gestita dalla società MyReplast Industries e da imprenditori locali, mediante dei fondi accessibili per iniziative industriali eco-sostenibili. L'impianto gode di un'alta flessibilità di lavoro, gestisce varie tipologie di rifiuto plastico in ingresso, dai residui della produzione industriale al post-consumo dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata, il polimero riciclato ha un’efficienza di riciclo di circa il 95%. 

Il principio dell'economia circolare, si fonda nel riutilizzo e nel riciclo dei polimeri per creare nuova materia prima ed evitare la dispersione nell'ambiente, in questo campo l’Italia può ambire ad una leadership nella chimica verde  grazie alla sua grande tradizione di ricerca, tecnologia e di industria. In base alle stime del consumo della plastica in Europa, serviranno tra soli sei anni ben 175 nuovi impianti di riciclo e selezione, con una capacità pari a 50 mila tonnellate ciascuno.

 E' necessario iniziare a eliminare definitivamente la plastica, a partire dall'usa e getta, l'uso di questo materiale, oltre a devastare il Pianeta, ci mantiene dipendenti dai combustibili fossili, contribuendo ai cambiamenti climatici ed iniziare a percorrere nella più ampia totalità il sentiero della green-economy.

Laura Fantini

fonte immagine green.it

InfoOggi.it Il diritto di sapere