• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Spazi pubblicitari
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

L'Aquila: il corteo di commemorazione, a 9 anni dal terribile sisma

Abruzzo

L’AQUILA, 6 APRILE – Migliaia di persone hanno partecipato, questa notte, alla fiaccolata di commemorazione che si è tenuta in memoria del nono anniversario del terremoto dell’Aquila. Un sisma devastante, che ha provocato 309 morti, più di 1500 feriti, e oltre 70.000 sfollati.[MORE]

Il corteo è partito dalla zona del Tribunale, in via XX Settembre, e si è poi snodato lungo i luoghi simbolo della tragedia, soffermandosi per una commossa sosta di fronte alla Casa dello Studente, e raggiungendo successivamente la Villa Comunale, dove sono stati letti ad alta voce i nomi delle vittime. E’ stata una deposta una corona di fiori a Piazzale Paoli, luogo in cui dovrebbe sorgere un parco della memoria, e si è infine raggiunta Piazza Duomo, dove monsignor Giuseppe Petrocchi ha celebrato la messa presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio. L’arrivo delle 03:32 – l’orario in cui la scossa ha avuto inizio – è stato atteso con una veglia di preghiera.

In prima fila, hanno marciato i familiari di molti degli studenti stranieri che hanno perso la vita in quella terribile notte. Tra i presenti, anche alcuni parenti delle vittime della strage di Viareggio e della tragedia dell’hotel Rigopiano di Farindola (Pescara).  Per quanto riguarda le autorità invece, oltre alla commissaria per la ricostruzione Paola De Micheli, hanno partecipato al corteo anche il capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli, il sindaco Pierluigi Biondi e il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso.

Non è mancata tuttavia qualche polemica a distanza tra il medico aquilano Vincenzo Vittorini - il presidente del Comitato Vittime del Terremoto , che nella tragedia ha perso la moglie e la figlia - e la commissaria De Micheli. A scatenarla, è stato ll'intervento della De Micheli, che ha evidenziato gli sforzi e gli interventi del governo a favore della ricostruzione dei luoghi distrutti dal sisma. Tale intervento non è stato gradito da Vittorini, che, invitando i politici presente a fare silenzio sulle questioni, ha dichiarato: “Non è il tempo delle passerelle. Siamo qui in ricordo dei nostri cari”

fonte immagine: IlCapoluogo.it

Flaminia Costanzi