La firma illeggibile non salva da Equitalia

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4 MAGGIO 2014 - La Cassazione ha di recente chiuso in maniera netta uno spiraglio aperto su pos...

4 MAGGIO 2014 - La Cassazione ha di recente chiuso in maniera netta uno spiraglio aperto su possibili ricorsi contro le cartelle esattoriali di Equitalia , quello riguardante l’illegibilità della firma della persona a cui era stato consegnato l’atto.

La notifica di un avviso di accertamento o una cartella esattoriale è infatti considerata valida anche nel caso in cui sia illeggibile la firma apposta sull’avviso di ricevimento della notifica. Per contestare che si sia firmato l’avviso vi è solo una possibilità: la querela di falso, che è una procedura complessa che va proposta in un apposito giudizio.

Non è quindi sufficiente contestare genericamente che l’atto non sia valido perché non è chiaro chi abbia firmato al momento della consegna del plico.

Per la Cassazione [1] non vi sono dubbi: è sufficiente la certificazione del postino, per la piena prova che la notifica sia avvenuta correttamente alla persona indicata nell’atto.

[1] Cass. ord. n. 9337 del 28.04.14.

Avv. Raffaele Basile

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