La politica del sospetto non aiuta i territori. Solidarietà al Sindaco Renzo Russo

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SARACENA (CS) 13 LUGLIO «Essere accusati ingiustamente e in modo così aggressivo e sgarbato nel co...

SARACENA (CS) 13 LUGLIO «Essere accusati ingiustamente e in modo così aggressivo e sgarbato nel corso di un incontro pubblico di un comune viciniore è segno del delirio di solitudine che ormai attanaglia Mimmo Metaponte che oltre se stesso non rappresenta nessuno e ha dimenticato, se mai li ha avuti, i modi istituzionali per contestare cose diverse da quelle che lui pensa. Ma ciò che è più grave è che la politica del sospetto non aiuta i territori a crescere verso quello sviluppo che molti, solo a parole, cercano di agitare nell'aria e danneggia le persone oneste, come il nostro Sindaco Renzo Russo, che con tanti sacrifici amministrativi portano avanti una politica di rispetto e valorizzazione della natura, puntando sull'agricoltura come elemento cardine di uno sviluppo sostenibile che può e deve rappresentare il futuro di Saracena e del Pollino in generale».

Il vicesindaco di Saracena, Biagio Diana, e l'assessore al ciclo integrato dei rifiuti, Franco Gagliardi, intervengono così per esprimere la «piena solidarietà al nostro primo cittadino» per la «accuse infamanti» che lo hanno riguardato a margine dell'assemblea sui rifiuti convocata ieri dal Sindaco di San Basile, Vincenzo Tamburi, per chiarire che mai nessun impianto verrà allocato nell'area del comune arbereshe. «Avevamo già chiarito - spiegano Diana e Gagliardi - come amministrazione che anche nel nostro territorio mai e poi ci sarebbe stato posto per alcuna discarica dei rifiuti, ma i solitari della politica (perchè Metaponte oltre se stesso non rappresenta più nessuno) hanno provato a cavalcare il momento, puntando il dito contro un Sindaco che ha da subito chiarito la posizione del nostro esecutivo sul tema discariche, in cerca di quella visibilità mediatica che rimane fine a stessa. Piuttosto che agitare le folle - senza peraltro riuscirci, visto che l'assemblea di San Basile non ha accolto favorevolmente il suo delirio - dovrebbe spiegare cosa ha fatto lui, nei suoi di amministrazione, per qualificare la raccolta rifiuti e tutelare l'ambiente ed il territorio».

«L'atteggiamento avuto dall'ex Sindaco di Saracena - concludono Diana e Gagliardi - è fuori da ogni logica di buona educazione e per questo porgiamo le nostre scuse anche all'amministrazione comunale di San Basile così come già fatto ieri dal nostro primo cittadino ed anche a tutta la cittadinanza per aver dovuto subire tale teatrino di bassa lega e invitiamo il Sindaco Russo a valutare con i legali dell'ente se esistano gli estremi per tutelare la sua onorabilità e quella dell'amministrazione comunale di Saracena».

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