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La storia di Maila 'Imprevedibile Mistero'

Calabria > Catanzaro

CATANZARO, 11 FEB - Domenica scorsa nel salone parrocchiale di S.Elia è stato presentato dall’attore e commediografo Mario Sei, il libro di Nila Ricciardi, madre di Maila, la ragazza di 17 anni che ha subito finora 16 interventi chirurgici.

L’evento, organizzato dall’Associazione “Angeli della Sila” e fortemente voluto dalla Presidente Mariella Gagliardi, ha avuto un grande riscontro in termini di presenza di pubblico, tra cui anche tantissimi volontari dell’associazione.

Presente, oltre al caro Don Pino Fiorenza, parroco della Chiesa S. Maria Assunta, anche don Francesco Cristofaro, scrittore e conduttore tv, insieme allo stesso Mario Sei di diverse rubriche su Padre Pio TV.

Don Francesco, anch’egli disabile, ha portato la sua testimonianza, concentrandosi in particolare sulle barriere architettoniche ed ancor peggio culturali sulla disabilità, evidenziando che un paese civile, come l’Italia ed in particolare la Calabria non disponga, ad esempio, di autobus dotati di pedana per far salire le carrozzine.

Lo stesso concetto è stato evidenziato dalla stessa autrice e da Maila, lei stessa non può organizzare un viaggio in autobus, sapendo che gli stessi non sono dotati dei servizi necessari, oltre ad aver ampiamente evidenziato quanto giudizi e pregiudizi ruotano intorno alla disabilità.

La storia di Maila è misteriosa e soprattutto è una testimonianza di quanto l’istinto materno possa, a volte, andare oltre la medicina, riuscendo a dare, in molti casi, maggiore dignità all’essere umano.

Il libro è emozionante, pregno d’amore e di fede… la  vita è un imprevedibile mistero. Non ci è dato di comprenderla in alcun modo, e mai fino in fondo. Nel tempo che impieghiamo a dare delle spiegazioni agli eventi che accadono, la vita ci scorre inesorabilmente davanti ai nostri occhi. La sola e unica scelta che ci viene data è vivere la Vita, traendo anche dagli eventi avversi gli strumenti più idonei alla nostra crescita personale e sociale.

La storia di Maila è questa: una vita che inizia come una nave in un mare in burrasca; la storia di una famiglia che affida le proprie angosce e speranze alla fede, ancora spirituale di salvezza; la luce di Cristo che come un faro guida i suoi figli verso una nuova Vita, verso infinite possibilità di amore e gioie che si concretizzano in un disegno divino di atti quotidiani di fede.

La testimonianza che Maila e la sua famiglia hanno lasciato ai tantissimi presenti una dolce sensazione di calore e affetto, a dimostrazione del fatto che, quando ci affidiamo completamente al Signore, Egli sa debitamente ricompensarci delle afflizioni terrene. Lasciamo aperte le porte del nostro cuore a Dio, godiamo anche delle piccole banalità della Vita e sentiamoci veramente grati dei misteri che attraverso di noi il Signore compie ogni giorno.

Una splendida sinergia di forze che hanno dato vita a un pomeriggio di profonde riflessioni e di sorrisi che hanno veramente emozionato.

Il libro ha una finalità precisa, devolvere il ricavato a favore degli oratori parrocchiali, che assolvono un ruolo fondamentale nella formazione e crescita dei ragazzi, soprattutto educandoli all’inclusione, all’integrazione ed accettazione di chi è diverso, in quanto proprio perché diverso, speciale.