Le patologie della tiroide influenzano il modo di scrivere

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ANCONA, 10 APRILE 2014 - Sapevate che la grafia di una persona potrebbe essere influenzata dalla tir...

ANCONA, 10 APRILE 2014 - Sapevate che la grafia di una persona potrebbe essere influenzata dalla tiroide? Da quanto appreso dagli ultimi studi pare che gli ormoni tiroidei, in particolar modo uno loro squilibrio, possano determinere un cambiamento nel modo di scrivere. A giungere a tale conclusione è un gruppo di ricercatori dell’Università Cattolica–Policlinico Gemelli di Roma. Attraverso i loro studi ci si è accorti che l'ipertiroidismo, l'eccesso di ormoni tiroidei nel sangue, causa significative variazioni grafiche.

I risultati della ricerca hanno un aspetto decisamente importante non solo nella diagnosi medica, ma anche da un punto di vista legale. Come spiega Alfredo Pontecorvi, direttore della Unità operativa di Endocrinologia, "tali variazioni della scrittura possono avere forti implicazioni in ambito peritale e nel Diritto civile, basti pensare, solo per fare un esempio, a un paziente che faccia testamento olografo mentre è in condizioni di ipertiroidismo: il documento testamentario potrebbe essere impugnato adducendo che si tratti di un falso, quando invece le variazioni di grafia sono riconducibili all’eccesso di ormoni tiroidei".

Sono stati presi in esame, dai ricercatori della Cattolica, un gruppo di pazienti con ipertiroidismo dovuto alla malattia di Graves-Basedow. Tale patologia autoimmune che colpisce la tiroide, è dovuta ad una produzione da parte del proprio organismo di anticorpi “fuori controllo” che si scagliano contro la ghiandola tiroidea.

E' stato richiesto ai pazienti, al momento della diagnosi, di scrivere in un testo prestabilito che successivamente, circa un anno dopo la normalizzazione dei livelli ormonali, è stato confrontato con un ugual testo sempre scritto da loro. Il confronto ha dimostrato la presenza di significative modificazioni nelle categorie grafiche esaminate, prima e dopo la terapia. Le modifiche apparivano ben percepibili anche solo osservandoli direttamente.

Le variazioni visibili riguardavano in particolare la grandezza delle lettere e gli spazi tra una parola ed un'altra. Il soggetto con ipertiroidismo mostra una scrittura più nervosa e spigolosa rispetto a quella dello stesso paziente una volta guarito.

Secondo i ricercati le modificazioni grafiche dovrebbero essere considerati sintomi e i segni clinici di ipertiroidismo insieme alla tachicardia, tremori, perdita di peso, eccessiva sudorazione ed altri sintomi già riconosciuti.

(Fonte Health Desk)

Elisa Signoretti
 

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