M5s, Di Maio: "Su Pizzarotti applicate le regole. Noi non siamo il PD"

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ROMA - In casa M5s continua a tenere banco il caso Pizzarotti. Il sindaco di Parma, raggiunto da due...

ROMA - In casa M5s continua a tenere banco il caso Pizzarotti. Il sindaco di Parma, raggiunto da due avvisi di garanzia per alcune nomine sospette al Teatro Regio, è stato sospeso dal Movimento dopo un durissimo scambio di mail (rese pubbliche dallo stesso Pizzarotti).

L'ASILO MARIUCCIA Anche il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, ha commentato la vicenda ai microfoni di Sky Tg 24. "Io penso che il M5S abbia semplicemente applicato una regola. Abbia fatto rispettare le regole. Avevamo un avviso di garanzia nascosto per tre mesi e questo è un dato inconfutabile. E per questa ragione noi abbiamo applicato una regola: siamo il Movimento Cinque Stelle, non il Partito Democratico". "Siamo rappresentanti delle istituzioni, non dell'asilo Mariuccia", ha aggiunto Di Maio rispondendo alle domande sullo scambio di messaggi inviati dal sindaco di Parma, a lui e Roberto Fico, di cui ha riferito lo stesso Pizzarotti. "Quindi - ha proseguito - credo veramente che commentare messaggi pubblicati su Facebook sia veramente di cattivo gusto di fronte agli italiani. Tra l'altro in quei messaggi si testimonia che c'eravamo sentiti".

VIRGINIA RAGGI Anche la candidata sindaco di Roma per il M5s, Virginia Raggi, si è espressa sulla vicenda prendendo, di fatto, le parti del direttivo del Movimento. "Il punto è molto chiaro e credo il blog l'abbia spiegato bene. C'è stato un problema di trasparenza nei confronti soprattutto dei cittadini. Per cui Pizzarotti questa situazione la conosceva da tempo e purtroppo non l'ha resa nota", ha dichiarato a margine di un incontro elettorale nel quartiere di Tor Sapienza.

fonte immagine: www.lintraprendente.it

Alessandro Romani

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