Manifestazione interregionale I.C. Cz est: Progetto bimbinsegnantincampo....competenti si diventa

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CATANZARO 30 GIUGNO - La scuola dell’infanzia dell’IC Catanzaro est ha partecipato al P...

CATANZARO 30 GIUGNO - La scuola dell’infanzia dell’IC Catanzaro est ha partecipato al Palaferraro di Cosenza alla manifestazione interregionale insieme alla Sicilia, alla Basilicata, alla Puglia e al Molise
Gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia dell’IC CZ EST, diretto dalla dott.ssa Alba Flora Mottola, sabato 23 giugno 2018, hanno partecipato alla manifestazione conclusiva interregionale del progetto Bimbinsegnantincampo… competenti si diventa, come unica rappresentativa provinciale dopo la classificazione conseguita sul tappeto erboso dello stadio CERAVOLO di Catanzaro, che ha visto il coinvolgimento di circa 800 bambini di varie scuole dell’Infanzia della provincia lo scorso 25 maggio 2018. 

Bimbinsegnantincampo....competenti si diventa è un progetto dell'USR Calabria – Ufficio di Coordinamento per l’Educazione Motoria, Fisica e Sportiva, ideato e coordinato con determinazione e zelo dal prof. Rosario Mercurio, supportato dalla professionalità della professoressa Irene Scarpelli, che oltre ad aver ideato i testi e il progetto didattico, ha accompagnato gli insegnanti referenti delle scuole destinatarie.

"Bimbinsegnantincampo… competenti si diventa! è uno strumento progettuale con la motricità inserita, a pieno titolo, nell’itinerario educativo-didattico; un progetto che, in sintonia con le più recenti scoperte delle neuroscienze, considera l’esperienza la base generativa delle competenze, motorie, cognitive e sociali…
Il bambino in età prescolare identifica se stesso con il proprio corpo e conosce la realtà esterna principalmente attraverso il movimento con cui esplora, scopre, osserva, sperimenta, agisce sugli oggetti e sull’ambiente, ne percepisce i simboli e i significati. Muovendosi, il bambino esprime anche il suo vissuto e comunica con azioni sempre più efficaci e significative.

Un corpo, quindi, sede dell'Io e dell'identità, modalità principale di comunicazione e relazione, canale privilegiato di apprendimento. La scuola dell’infanzia accoglie bambini i cui naturali bisogni di movimento, creatività e fantasia sono spesso mortificati dagli spazi di vita, dentro e fuori casa, sempre più ristretti e con arredi e giochi standardizzati. Il bambino, oggi, si muove poco ed è sempre più orientato, dalla pubblicità e dai ritmi di vita familiari, verso stili di vita sedentari, cattive abitudini alimentari e scarsi contatti diretti con l’ambiente naturale. Ad esserne condizionato negativamente è lo sviluppo psicofisico, socio-affettivo e relazionale. Ai rischi legati alla sedentarietà e alle cattive abitudini nei vari percorsi della quotidianità, si aggiungono quelli dovuti ad una specializzazione sportiva precoce poiché la motricità spontanea, da esercitare soprattutto con i giochi all’aperto, è sostituita ormai da offerte motorie e sportive specifiche, più attente all’apprendimento del gesto tecnico che allo sviluppo completo dello schema corporeo. È indispensabile, dunque, un nuovo modo di "fare scuola" in cui l'attività ludico-motoria possa essere una formidabile occasione per ripensare ai tempi, agli spazi ed alle proposte formative…

Le linee guida attuative del progetto “Bimbinsegnantincampo… competenti si diventa”comprendono una serie di attività finalizzate allo sviluppo di competenze, in tutte le aree della personalità, del bambino dai 3 ai 5 anni. Gli esercizi e i giochi motori presentati e suddivisi per fasce di età, rappresentano dei punti di partenza, delle matrici generative di ulteriori e nuove attività, create e sperimentate dagli insegnanti insieme ai loro alunni…

L ’itinerario didattico inizia, dunque, con la narrazione di un piccolo racconto di fantasia dal titolo “I 4 piccoli eroi del movimento”. Protagonisti sono quattro piccoli attrezzi (cerchio, palla, nastro e birillo), provenienti da un magico mondo. La loro missione sarà quella di riportare la possibilità e la gioia di muoversi agli abitanti del pianeta Terra, possibilità perduta a causa di un maleficio. I paladini del movimento “accompagneranno” gli alunni nello svolgimento delle tre parti in cui è suddiviso il percorso progettuale: CORPO E MOVIMENTO -

LABORATORIO ESPRESSIVO-MOTORIO ATTIVITA’ IN SCENA. “

E così i bambini indossando divise dai colori vivaci hanno realizzato lo "Schieramento "in segmenti ludici eseguendo , al suono ritmico di allegre musiche , esercizi con gli strumenti utilizzabili per le sequenze didattiche previste e in successione di fasi .

L'esecuzione, ordinata e corretta degli schemi motori , accompagnata da un ' intensa partecipazione emotiva, ha realizzato una " Favola in movimento" dove colori , suoni e sagome hanno reso suggestivamente magica la comunicazione del "Muoversi "

Ogni sentimento espresso per dar vita alla caratterialita' di una palla sfuggente e dispettosa ; alla saggezza e bontà di un birillo; alla simpatia di un nastro maldestro e alla vivace curiosità di un cerchio è stato concretizzato da gestualità e movimenti funzionali , ma anche da un totale senso di libertà e gioia di muoversi . Un'armonia corpo e mente visibilmente apprezzabile dalle figure genitoriali che, rapiti dalle colorate sincronie di suono e movimento hanno assistito con grande trasporto alle performances dei loro piccoli. Una simile operatività ha richiesto, per la complessità del lavoro, ma soprattutto per l'utenza di bambini in età prescolare un percorso formativo costante e impegnativo, che ha portato i bambini dell’IC CZ EST a rapportarsi con le rappresentative scolastiche delle altre province calabresi e di altre regioni, quali: la Sicilia, la Basilicata, la Puglia e il Molise al Palasport Ferraro di Cosenza.

La manifestazione è giunta a conclusione di un percorso contraddistinto dal grandissimo impegno da parte di dirigenti scolastici, docenti, bambini e genitori ma che, grazie all’azione sinergica di tutti, si è tradotta in una grande festa della scuola, dello sport e soprattutto dei bambini, instancabili e meravigliosi protagonisti. Ad ognuno di loro è stata consegnata una medaglia in ricordo della partecipazione.
Giunge così a compimento, per questo anno scolastico, un percorso che rilancia in una sfida didattico –educativa… da non perdere

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