Torturarono e massacrarono di botte il figlioletto di 4 anni: condannati all'ergastolo
COVENTRY (UK), 03 AGOSTO 2013-Obbligato a lunghi digiuni e malmenato selvaggiamente fino a quando il suo cuoricino ha smesso di battere. E’la terribile storia di Daniel Pelka, 4 anni morto in seguito alle botte ricevute dalla madre Magdelena Luczak, 27 anni, e il compagno, Mariusz Krezolek, 34, di origine polacca e residenti a Coventry (Inghilterra) all'epoca dei fatti.
Un orrore indicibile che ha spinto i giudici britannici a condannare all’ergastolo i due (che hanno ammesso di aver maltrattato il piccolo ma non di averlo ucciso). Nel corso del processo sono stati descritti come «mostri senza cuore». Alcuni sms inequivocabili e la cronologia di varie ricerche nella memoria del computer avrebbero avvalorato la tesi dell’accusa.
Sul corpo del povero Daniel sarebbero state trovate 24 ferite, compresi traumi interni a tronco, testa, arti, insieme a bruciature sul cranio. Inoltre è stato appurato che l'indice di massa corporea era a livelli critici, così come il tono muscolare, paragonabile ai bambini malnutriti dell'Africa. La carenza di viveri, secondo i medici, si protraeva da almeno 7 mesi.
Una vicenda raccapricciante che ha scosso profondamente l'opinione pubblica. Per il vicepremier Nick Clegg «la responsabilita' della sua morte riguarda le coscienze di tutti». [MORE]
Davide Scaglione
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