• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Spazi pubblicitari
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Meteo: Ciclone Polare carico di pioggia, nubifragi e neve. I dettagli, evoluzione e previsioni

Friuli Venezia Giulia > Udine

In queste ore mezza Italia è sotto la pioggia a causa di una perturbazione sopraggiunta dall'Atlantico. Seppur a macchia di Leopardo, molte aree del Centro-Nord sono interessate dalle precipitazioni. Piove infatti su alcuni tratti della Liguria centrale, intorno a Genova, sull'est della Lombardia, in Trentino e sulle zone più orientali del Friuli Venezia Giulia. Sempre al Nord prestare molta attenzione lungo le strade specie in Val Padana dove si segnalano banchi di nebbia e forti riduzioni alla visibilità.
Non vanno meglio le cose al Centro dove altre piogge sono segnalate nel sud della Toscana, su molte aree del Lazio fino a Roma e sulle aree interne dell'Abruzzo.
Sul resto del Paese invece, il quadro meteorologico si mantiene temporaneamente asciutto nonostante l'atmosfera sia ben lontana dall'essere tranquilla.

Nelle prossime ore infatti, la perturbazione continuerà a provocare piovaschi sparsi al Nord dove si andranno a concentrare via via sempre più verso est abbandonando così le regioni dell'estremo Nordovest. A rischio pioggia saranno dunque la Liguria di Levante, la Lombardia, l'Emilia Romagna e gran parte del Triveneto.
I fenomeni più diffusi li troveremo però al Centro come in Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Si bagneranno le città di Firenze e Roma dove non saranno da escludersi nemmeno isolati rovesci temporaleschi.
Col passare delle ore la pioggia raggiungerà anche il Sud, dapprima la Campania e tra il pomeriggio e la sera anche il resto del mezzogiorno. Non pioverà invece sulle due Isole Maggiori salvo per qualche piovasco sulle coste nord-orientali della Sicilia.

Arriviamo così alla sera quando il fronte perturbato scivolerà ulteriormente verso Sud lasciando dietro di se una forte instabilità ad appannaggio soprattutto della Puglia meridionale e delle coste del basso Tirreno. Nonostante un contesto meteo ancora convalescente, le cose andranno meglio al Centro-Nord preludio ad una domenica decisamente meno capricciosa.

Ecco le previsioni prossima settimana
Ve lo avevamo anticipato nei giorni scorsi e adesso giungono ulteriori conferme: con l'inizio della prossima settimana l'autunno alzerà la voce. Un ciclone polare in discesa direttamente dal Nord Europa, colpirà l'Italia dando il via ad una pericolosa fase di maltempo, con nubifragi e pure la neve.
Cerchiamo di fare il punto tracciando una tendenza, grazie all'ultimo aggiornamento, scoprendo quali saranno le conseguenze e, in particolare, le zone più a rischio.

Dando uno sguardo allo scacchiere europeo risulta evidente come già da lunedì 26 ottobre il nostro Paese verrà investito da un profondo ciclone sospinto ed alimentato da correnti fredde ed instabili di origine Polare.

MALTEMPO con NUBIFRAGI e pure la NEVE - Le conseguenze di questo impulso instabile si manifesteranno sotto forma di precipitazioni intense a carico in particolare del Centro-Nord.
Come possiamo vedere dalla cartina (immagine 2), massima attenzione andrà prestata soprattutto a Lombardia e Triveneto, dove sono attesi i fenomeni più abbondanti, anche a carattere di nubifragio (colori blu scuro e viola).
Con il passare delle ore il peggioramento si estenderà tuttavia ai settori tirrenici, dove si rischiano piogge abbondanti anche in città come Genova e Firenze con la possibilità concreta di allagamenti e problematiche al traffico cittadino.
Ma le sorprese non finiscono qui. Complice l'ulteriore afflusso di aria fredda in quota e il conseguente calo delle temperature, entro la serata di lunedì tornerà anche la neve sull'arco alpino, fin verso i 1400/1500 metri di quota. Verosimilmente, località come Breuil Cervina (AO), Sestriere (TO), Livigno (SO) e Solda (BZ) potranno tingersi di bianco, regalandoci paesaggi fiabeschi.

Tra martedì 27 e mercoledì 28 il maltempo si sposterà al Centro-Sud, dove non mancheranno ancora intensi rovesci e fenomeni temporaleschi, accompagnati anche da forti venti che soffieranno in senso antiorario intorno a un minimo depressionario che transiterà sul Mar Tirreno, con vento medio intorno ai 50/60 chilometri orari, ma con raffiche che potranno raggiungere al largo anche gli 80 km/h.
I maggiori spazi soleggiati di cui potranno godere le regioni del Nord saranno inficiati da temperature in sensibile calo, a causa delle fredde correnti provenienti dai quadranti settentrionali. Insomma fuori gli abiti pesanti, sentiremo i brividi specie al primo mattino con valori sotto i 5°C anche in pianure..

Il ciclone abbandonerà il nostro Paese non prima di metà della prossima settimana. (ilMeteo)

In aggiornamento