Meteo, gelo e sole fino capodanno. Al Nord si prevede un candido San Silvestro

0
Scarica in PDF
ROMA, 30 DICEMBRE 2015 - L'anticiclone russo scandinavo cambierà lo scenario nazionale ...

ROMA, 30 DICEMBRE 2015 -  L'anticiclone russo scandinavo cambierà lo scenario nazionale nei primi giorni del nuovo anno. Al Nord si prevede un'ondata di freddo e neve.

DOPO CAPODANNO NEVE A TORINO E MILANO

Gli esperti sembrano esserne certi, dalla notte di San Silvestro il clima del bel Paese muterà. Il sole e le belle giornate degli ultimi mesi, che hanno contraddistinto un autunno e inverno insolitamente "miti", rispetto gli anni precedenti, lasceranno il posto al vero e proprio inverno. Tra Capodanno e l'Epifania, piogge, freddo e prime imbiancate si presenteranno, in particolare, le città a svegliarsi nel candore dovrebbero essere Torino e Milano. A determinare tale cambiamento, un’aria artica di provenienza russa che colpirà le regioni del settentrione. Per quanto riguarda la neve, gli esperti sostengono che nella notte di San Silvestro potrebbero innevarsi le zone di Biella, Novara e Varese. Nei giorni successivi, precisamente il 2 e 3 gennaio, invece, a mostrare il manto bianco saranno Milano e Torino. Neve potrebbe, poi, arrivare a bassa quota in alcuni paesi dell'Emilia-Romagna, specie nel parmense.

TEMPERATURE IN CALO ANCHE A ROMA

Sembrerebbe, dunque, terminata la fase di alta pressione sulla penisola e su Roma, dove già da oggi le temperature hanno iniziato a diminuire in virtù della "frescura" proveniente da Est, frescura che ha reso le minime pari a 0 gradi. Domani le massime continueranno a scendere e la bassa pressione, in serata, potrebbe comportare deboli piogge che di certo non rallegreranno il popolo del Circo Massimo ma risulteranno utili per la riduzione dei livelli di smog. Anche gli Appennini e i rilievi delle Alpi orientali, al di sopra dei 700-800 metri, potrebbero vestirsi di bianco.

Sembrerebbe, dunque, terminata la fase di alta pressione sulla penisola e su Roma, dove già da oggi le temperature hanno iniziato a diminuire in virtù della "frescura" proveniente da Est, frescura che ha reso le minime pari a 0 gradi. Domani le massime continueranno a scendere e la bassa pressione, in serata, potrebbe comportare deboli piogge che di certo non rallegreranno il popolo del Circo Massimo ma risulteranno utili per la riduzione dei livelli di smog. Anche gli Appennini e i rilievi delle Alpi orientali, al di sopra dei 700-800 metri, potrebbero vestirsi di bianco.

IL CENTRO SUD

Per quanto riguarda il centro-sud, invece, alcune regioni quali Lazio, Campania e Calabria avranno moderate quantità di pioggia. La siccità degli ultimi mesi lascerà, dunque, spazio alle precipitazioni che risulteranno abbondanti, a carattere temporalesco, in Liguria e su Sicilia e Sardegna.

Fonte foto: controradio

Ilary Tiralongo

InfoOggi.it Il diritto di sapere