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Migranti: de Raho, da Tunisia soggetti a rischio terrorismo. Come attentatore NIzza.

Lazio > Roma

Migranti: de Raho, da Tunisia soggetti a rischio terrorismo. Come attentatore NIzza. Massima attenzione e controlli
ROMA, 28 LUG - La Tunisia è il Paese di origine "di soggetti a rischio sotto il profilo del terrorismo. L'attentatore della chiesa di Nizza nell'ottobre scorso, Brahim Aoussaoui, era sbarcato a Lampedusa il 19 settembre". 

Lo ha detto il procuratore generale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho in audizione al Comitato Schengen. Cafiero de Raho ha spiegato che in quell'occasione "ha funzionato la cooperazione internazionale con Parigi", cui sono stati forniti dettagli sui contatti avuti dall'uomo in Italia, fino alla partenza da Roma. Il procuratore ha sottolineato che chi arriva in Italia via mare è sottoposto a rigidi controlli di sicurezza.

Da Italia 144 foreign fighter 3 detenuti e 11 costantemente monitorati
"Sono 144 i foreign fighters legati all'Italia, sia perchè partiti dall'Italia, sia italiani che stranieri che dimoravano in Italia, sia soggetti che avevano avuto un passaggio dall'Italia: 56 sono morti, 34 sono rientrati nei Paesi di provenienza e 11 in Italia. Di questi ultimi, 3 sono detenuti (Stefano Costantini, Alice Brignoli e Samir Bougana) e 8 sono costantemente monitorati". 

Lo ha detto il procuratore generale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho in audizione al Comitato Schengen, sottolineando che "l'Italia è un Paese a rischio, ma il rischio è limitato dalla grande attenzione delle forze di polizia su soggetti che potenzialmente potrebbero portare avanti attività terroristiche".