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Nazionale, stasera Germania-Italia. Conte: "Sappiamo di confrontarci con i migliori, nessuna paura"

Toscana

MONACO DI BAVIERA, 29 MARZO 2016 - Ultimo test prima degli Europei in Francia per gli azzurri. La squadra di Conte sfida i Campioni del Mondo in carica ma il ct dichiara: "Giocheremo contro i migliori, con massimo rispetto ma senza alcuna paura". Probabile tridente Insigne – Zaza – Bernardeschi. [MORE]

Ultimo test per la Nazionale italiana di calcio in vista degli Europei di Francia. Per Conte dunque gli ultimi novanta minuti per capire chi potrà far parte dei 23 che proveranno a compiere l’impresa di riportare in Italia l’Europeo che manca dal lontano 1968. Il ct presenta la partita contro i campioni del mondo, questa sera a Monaco di Baviera, invitando i suoi ragazzi a vederla più come una finale che come una semplice amichevole: "Sono partite importanti per vedere le risposte di alcuni ragazzi molto giovani che hanno poca esperienza internazionale, sarà un test significativo come lo è stato quello con la Spagna".

La gara per far parte della spedizione in Francia è quindi ancora aperta ma: "È inevitabile che una buona base ci sia già, ma un certo numero di posti deve ancora essere assegnato, dovrò fare delle valutazioni che farò in questa amichevole e da qui alla fine del campionato, ma è chiaro che un'idea precisa ce l'ho già". Questa è l'ultima amichevole che ho a disposizione per fare certe valutazioni su ragazzi che si stanno affacciando per la prima volta a partite di questo livello, penso che sia importante testarli proprio per vedere che tipo di risposte danno. E' facile esaltare un giocatore dopo una prestazione, ma c'è bisogno di conferme, io cerco quelle perché tra un mese e mezzo dovrò fare la lista dei convocati e per me sarà importante avere risposte domani così come le ho avuto contro la Spagna".

Stuzzicato nuovamente sul suo addio dopo l’Europeo Antonio Conte sottolinea come sarà "difficile staccarsi". "Alla base del successo è importante instaurare un rapporto giusto col gruppo, entrare nella testa, nel cuore e nelle gambe dei calciatori. Se il gruppo vede trasparenza e in determinate condizioni ti comporti allo stesso modo, ti stima. Io ho dato rispetto, ma sono stato fermo. Certo, instaurare un rapporto forte e quando accadono cose che ti portano ad allontanarti, è inevitabile che rimane una ferita nel cuore. Con Bonucci ad esempio ho passato 5 anni. Diventa difficile staccarti, non è assolutamente indolore, è una ferita nel cuore".

Sul futuro del suo ex allenatore alla Juventus è intervenuto anche Leonardo Bonucci, presente in conferenza stampa, che replica a chi insinua che proprio Conte gli abbia chiesto di seguirlo al Chelsea: "Ogni tanto a Torino me lo chiede per prenderci insieme un caffè, e il massimo che l'ho seguito è stato lì. Fino ad oggi non ha detto niente, è ancora il ct della Nazionale e non si sa cosa farà: io ho contratto fino al 2020 con la Juventus, di tempo e di strada ce n'è ancora".
 

 

(fonte immagine gettyimages.com) 

Giuseppe Sanzi