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‘Ndrangheta. Maxi operazione della Dia, Gdf arresti in Italia, Germania e Spagna. I dettagli

Lazio > Roma

ROMA, 05 MAG  - L’operazione è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino
E’ in corso da stamattina una maxi operazione della Dia contro la ‘Ndrangheta piemontese che vede impiegati oltre 200 tra agenti della Direzione investigativa antimafia, un centinaio di poliziotti, carabinieri e della Guardia di Finanza con il supporto di unità cinofile, elicotteri e militari del reggimento Guastatori di Caserta, nonché 500 agenti della polizia criminale del Baden-Wuttemberg, della polizia economico finanziaria di Ulm e della SEK(G), dalla polizia rumena e spagnola.

L’operazione, ribattezzata Platinum-Dia è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino. I dettagli verranno resi noti in mattinata. Gli arresti sono in corso in Italia, Germania e Spagna.

In aggiornamento 

Oltre all'esecuzioni di diverse misure cautelari, l'operazione 'Platinum-Dia', in corso da questa mattina, ha portato a numerosi sequestri preventivi di beni costituiti da aziende cooperative ed edili, immobili, auto, conti correnti bancari e postali, corrispondenti ad un valore di molti milioni di euro. Sono oggetto della misura cinque società che operano nella ristorazione, in particolare la torrefazione Caffè Millechicchi e il bar VIP'S di Torino, una rivendita tabacchi in via Volpiano sempre nel capoluogo piemontese; nel settore immobiliare la G.P. Immobiliare e, nel settore dell'edilizia, la società General Costruzione, imprese con sede a Torino.

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Morra, forza Stato contro pericolo sottovalutato

"La maxi operazione Platinum-DIA condotta a Torino e con ramificazione in Germania Spagna e Romania dimostra la pervasività della 'Ndrangheta ma soprattutto la forza dello Stato". Così Nicola Morra presidente commissione Antimafia. "Il mio personale plauso va alla DIA e al lavoro del direttore Maurizio Vallone e dell'ufficiale di collegamento della commissione Antimafia colonnello Luigi Grasso, che ha permesso tra l'altro di creare un filo diretto di sinergie e di scambio di informazioni - prosegue -. Locale di Volpiano legata alla famiglia Agresta di Platì, la famiglia Boviciani di San Luca questi gli elementi fondanti di una rete mafiosa europea.

Questa la pericolosità della Ndrangheta calabrese che si continua a sottovalutare". "Oltre il necessario ringraziamento a centinaia di donne e uomini delle forze dell'ordine italiane e di altri paesi europei, mi chiedo quanto ancora si voglia sottovalutare il problema - prosegue l'esponente M5S -.

Abbiamo una forza criminale in campo che non solo ha monopolizzato un territorio e lo ha asservito ai suoi fini criminali, ma ha una impressionante forza economica con cui risulta capace di espandersi ovunque in Europa. La magistratura, anche europea, lotta con tutte le forze, dovrebbe farlo anche la politica italiana avendo come priorità la Calabria".

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Perquisizioni anche nel nord Sardegna

Controlli e perquisizioni sono in corso dall'alba anche nel nord Sardegna ad opera dei carabinieri della Compagnia di Alghero nell'ambito dell'operazione di polizia giudiziaria denominata "Platinum-Dia" contro la 'ndrangheta, coordinata dalla Procura distrettuale di Torino. Impegnati sul territorio nazionale oltre 200 donne e uomini della Direzione Investigativa Antimafia e un centinaio di unità della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza con il supporto di unità cinofile, elicotteri e militari del Reggimento Genio Guastatori di Caserta, nonché 500 agenti della Polizia Criminale del Baden-Wuttemberg, della Polizia Economico Finanziaria di Ulm, dalla polizia romena e spagnola.

In aggiornamento

'Ndrangheta: operazione Platinum-Dia, 33 le misure cautelari

Nell'ambito dell'operazione 'Platinum-Dia' contro la 'Ndrangheta, sono 33 le misure cautelari in carcere emesse dai Tribunali di Torino e Costanza (Germania) nei confronti di altrettanti soggetti. Le accuse, a vario titolo, vanno dall'associazione mafiosa all'associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Contestati anche i reati di riciclaggio, intestazione fittizia di beni, estorsione ed altri reati, aggravati dalle modalità mafiose.

"Una complessa operazione iniziata nel 2016, che accentua l'attività di alcuni imprenditori che gestivano affari per la locale di Volpiano con società e attività imprenditoriali", sottolinea il procuratore di Torino, Anna Maria Loreto. Oltre alle persone arrestate, sono stati perquisiti ulteriori 65 indagati. Sequestrati beni costituiti da compendi aziendali, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali, per un valore di diversi milioni di euro. Le perquisizioni, ancora in atto, hanno permesso di rinvenire e sequestrare quattro pistole, due etti di cocaina, oltre 50 mila euro di denaro in contante e diversi beni preziosi.


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'Ndrangheta: De Raho, usa sistemi comunicazione criptati

La criminalità organizzata utilizza una rete di comunicazione criptata. E' quanto emerso dall'operazione 'Platinum-Dia' che ha smantellato una rete europea di 'Ndrangheta. "Si tratta di telefoni con protocollo encrochat e apparati con sistema criptato Sky Ecg - spiega il procuratore nazionale dell'antimafia Federico Cafiero De Raho - che costituiscono ormai gli strumenti ordinari di comunicazione, laddove a livello globale non si riesca ad avere una capacità di controllo di queste apparecchiature si ha una debolezza nel contrasto". "Credo - aggiunge il magistrato - che non solo a livello europeo ma a livello globale bisogna intervenire perché in questo settore è necessario che polizia e l'autorità giudiziaria possano intervenire per assicurare la garanzia della nostra democrazia". Alcuni di questi telefonini sono stati ritrovati durante l'operazione dentro una cassaforte in una base logistica della 'Ndrangheta in provincia di Alessandria.