Ospedale Padova, Bitonci assicura: "Con Zaia c'è sintonia. Comune e Regione troveranno accordo"

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PADOVA, 6 SETTEMBRE 2014 – Dopo che nei giorni scorsi il direttore generale dell’Azienda...

PADOVA, 6 SETTEMBRE 2014 – Dopo che nei giorni scorsi il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Padova, Claudio Dario, è intervenuto sulla questione dell’ospedale, che tanto agita l’amministrazione comunale, la replica del sindaco Massimo Bitonci non si è fatta attendere. Se infatti il primo cittadino continua a ribadire, come ha fatto anche oggi in un’intervista rilasciata al Corriere del Veneto, che, a suo avviso, “il progetto migliore in assoluto sia quello di fare il nuovo sul vecchio, in modo da avere un ospedale in città”, la posizione espressa da Dario era di certo opposta. Il dg infatti sostiene che “non ci sono alternative ad un nuovo ospedale che deve realizzarsi in tempo brevi”. 

Bitonci, dopo aver invitato Dario a partecipare alla commissione comunale che ha istituito per trattare la questione, spiega: “Nei giorni scorsi ho avuto un incontro con Ugo Soragni, direttore regionale per i Beni culturali del Veneto: con lui ho affrontato non solo la questione della Cappella degli Scrovegni, […] ma anche quella dell’ospedale e ne sono stato favorevolmente impressionato. Abbiamo affrontato assieme alcune questioni tecniche, che mi hanno aperto la mente. Primo punto: stiamo forse parlando di un’area nuova su cui edificare l’ospedale? Soragni mi ha detto che dal punto di vista del sottosuolo ormai ad una profondità di 4-5 metri non c’è più nulla che possa creare difficoltà. Quindi dove sono i problemi? Secondo: anche dal punto di vista dell’altezza della costruzione, l’altro grande spauracchio agitato dai miei avversari, posso dire che l’ipotesi progettuale prevede una costruzione che si eleverà ben al di sotto dell’attuale Monoblocco. Quelle dei tecnici della Regione, dunque, sono rappresentazioni marziane. Le loro tesi possono essere sbugiardate”.

La questione dell’ospedale della città del Santo comunque sta creando forte tensioni a vari livelli. Ma a chi vuole vedere una lontananza di posizioni con il compagno di partito e governatore del Veneto Luca Zaia, il sindaco risponde: “Quello che so è che anche Zaia nutre dei fortissimi dubbi sulla realizzazione del nuovo ospedale di Padova in project financing. Dirò di più, Zaia con il project non c’entra nulla, quello era un progetto di Giancarlo Galan e lui si è trovato le cose già fatte; su cui, mi rendo conto, sia difficile fare retromarcia”. Ma Bitonci è fiducioso: “Sono sicuro, però, che alla fine tra Comune e Regione si troverà un accordo: l’importante è che i tecnici regionali non mettano i bastoni tra le ruote, perché quello è un accordo che bisogna fare”.

E aggiunge di più. Non solo la questione dell’ospedale non sta creando alcun attrito con Zaia, ma Bitonci sostiene il collega anche per quel che riguarda la sua ricandidatura alle regionali della prossima primavera. “Zaia è l’unico e il migliore candidato in Veneto. L’ho detto durante il congresso federale della Lega Nord […] e lo ripeto ora. Tra di noi ci possono essere delle distanze su questioni meramente amministrative, come può essere quella del nuovo ospedale di Padova; ma politicamente c’è una grande sintonia”. E assicura: “Sarò al fianco di Zaia per portare avanti un progetto che compete anche a me, quello di una classe politica di giovani amministratori che pensano solo al bene della gente e non agli interessi privati.Il mio sarà un impegno concreto. Alle spalle, dopo il successo alle Comunali di Padova, ho la spinta di un mondo civico che vota con una certa difficoltà la Lega; ma che si riconosce nelle mie battaglie sulla trasparenza e sulla sicurezza. Per non perdere questa opportunità sto studiando il progetto di una “lista Bitonci“ a sostegno di Zaia per le elezioni Regionali”.

Federica Sterza

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