Progetto "Poltrone in affitto": Montesilvano combatte l'economia sommersa

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MONTESILVANO (PE), 24 FEBBRAIO 2014 – È stato approvato nel comune di Montesilvano il p...

MONTESILVANO (PE), 24 FEBBRAIO 2014 – È stato approvato nel comune di Montesilvano il progetto “Poltrone in Affitto” che consentirà, a parrucchieri e estetisti in nero, di avere a disposizione un salone in cui lavorare. Secondo il progetto, infatti, i parrucchieri e gli estetisti, titolari di un locale a norma di legge, potranno concedere in affitto, una poltrona o una cabina, ad altri professionisti, che eserciteranno la loro attività in modo autonomo, dividendo i costi dell’affitto.

Il progetto che ha ricevuto l’approvazione della Giunta lo scorso giovedì ed è stato presentato ieri in una conferenza presieduta dall’assessore al Commercio, Lucia D’Onofrio, dal presidente della commissione Commercio, Carlandrea Falcone, da Giulio Di Tommaso, dell’Ufficio Commercio del Comune e dai rappresentanti delle associazioni artigiane, da Fabrizio Vianale, di Confartigianato, Renato Giancaterino, della Cna, e Dino Lucente, di Casartigiani. Durante l’incontro è stato annunciato che il progetto “Poltrone in affitto” sarà accessibile solo ai liberi lavoratori iscritti alla Camera di Commercio, all’Inps e all’Inail e in possesso di una partita iva aperta, mentre le poltrone disponibili saranno calcolate sulla base dei lavoratori – una se ci sono tre dipendenti, due se ci sono dai 4 ai 9 dipendenti e tre se si superano i 10 dipendenti – e non saranno predisposte per i dipendenti che hanno già lavorato nello stesso salone, negli ultimi tre anni, o per titolari che hanno licenziato un dipendente negli ultimi 24 mesi.

I rappresentanti degli artigiani si sono dichiarati «molto soddisfatti della tempestività con la quale il Comune di Montesilvano ha recepito l’idea. Questo progetto consentirà da un lato di ridurre le spese di coloro che hanno un’attività già avviata, dall’altro incentiverà i professionisti che hanno poca possibilità di investire di impegnarsi attivamente, e soprattutto permetterà di combattere l’abusivismo e il lavoro sommerso in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo». Nei prossimi giorni, la modulistica necessaria per avviare questa attività verrà messa online sul sito del Comune e presso gli uffici Commercio.

Erica Benedettelli

[immagine da cityrumors.it]

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