Sanità: De Luca, in Campania stop calvario per avere figli

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NAPOLI, 2 FEBBRAIO - Con il decreto sulla fecondazione eterologa della Regione Campania "è fin...

NAPOLI, 2 FEBBRAIO - Con il decreto sulla fecondazione eterologa della Regione Campania "è finito il calvario di cercare fuori regione o a volte fuori Italia strutture dove poter aspirare ad avere un bambino". Lo ha detto il governatore della Campania nonché commissario alla sanità Vincenzo De Luca, commentando il decreto da lui firmato per l'applicazione della fecondazione nelle strutture pubbliche e nel privato autorizzato. "Carichiamo sul servizio pubblico - ha detto De Luca – i costi dei medicinali, i controlli preimpianto, abbiamo accelerato i tempi per l'accreditamento delle strutture private da convenzionare e abbiamo stabilito il personale che deve avere ogni centro che pratica questa fecondazione. Abbiamo previsto la copertura anche per le indagini genetiche per capire se ci saranno malattie seguenti".  

"E' un segnale di rispetto – ha concluso - per le giovani coppie che hanno problemi di sertilità, per le quali questo può alleggerire la vita, perché il bisogno di parternità e maternità è un'esigenza così forte che ti condiziona l'esistenza. Siamo orgogliosi di un quadro normativo che consentirà a spese della Regione di poter fare cicli di preimpianto e poter aspirare ad avere un bambino". Al lancio del decreto ha partecipato anche Filomena Gallo, segretario nazionale dell'Associazione Luca Coscioni che ha sottolineato come "in Campania inizia da oggi un'altra era", ricordando che "nel 2016 sono nati 14.000 bambini in Italia con l'eterologa". "I governatori - ha ricordato Gallo – firmavano accordi ma poi non introducevano l'eterologa quindi siamo contenti di aver cambiato il percorso di diritti di tante coppie per cui il limite economico diventava un limite ad avere una famiglia. Questa normativa allinea la Campania alla normativa nazionale ed europea".
Fonte immagine (Liratv)

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