Torino, 9 Marzo - 1 Maggio: mostra Zigaina e Pasolini - Quando l'arte non può diventare moda

16
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
TORINO, 05 MARZO 2013 - A partire dal 9 Marzo, fino all'1 Maggio, il Museo di Scienze Naturali ...

TORINO, 05 MARZO 2013 - A partire dal 9 Marzo, fino all'1 Maggio, il Museo di Scienze Naturali di Torino ospiterà la mostra "Zigaina e Pasolini – Quando l’arte non può diventare moda". Curata da Enzo Spadon, la presentazione comprenderà cinquanta opere dei due artisti, di cui di cui 12 disegni di Pier Paolo Pasolini, che vengono esposti in Piemonte per la prima volta.

La mostra è organizzata dall’associazione AIPS (Associazione Italiana Paralisi Spastica), il cui presidente è Angelo Catanzaro. Si tratta del terzo ciclo di mostre targato "Lo Slancio", iniziativa che mira ad esporre le opere dei grandi pittori del Novecento che, nella loro vita, hanno dovuto lottare con la disabilità fisica.

Nel comunicato stampa informativo, si legge: «Dobbiamo a Zigaina la decifrazione più esaustiva dell’opera di Pasolini: egli è riuscito a rivelare aspetti inediti dell’opera-vita dell’artista, come la tesi dell’organizzazione meticolosa della sua morte, decifrando il linguaggio criptico delle sue opere. Questo lavoro di ricerca è stato molto apprezzato in Germania, tanto da far conseguire a Giuseppe Zigaina l’alta onorificenza di Accademico di Germania (mentre in Italia la stessa teoria è molto osteggiata da una gran parte di intellettuali e accademici). Nei soggetti di Zigaina, legati fin dal principio alla realtà della laguna di Grado, sono sempre vive le osservazioni dei terreni, dei boschetti lungo gli argini delle ceppaie, dei gelsi, dei vigneti e dei girasoli. Il suo realismo, caratterizzato da una forte carica espressionista, si evolve, anzi, si trasforma metamorficamente in un linguaggio sempre più visionario, liberandosi progressivamente dalle modalità di rappresentazione figurativa e spaziale».

Per realizzare il progetto tramite i quale verranno esposte le opere, l'AIPS ha collaborato con l’associazione Mitofusina 2 di Luisa Perrero, con l' Associazione sulla Parola Onlus e con l' Editrice Angolo Manzoni. In occasione dell'iniziativa, è stata conferita all'Aips la "Gran Medaglia al Merito" dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. 

Anche la Regione Piemonte, la Provincia ed i Comuni di Torino ed Ivrea hanno supportato la realizzazione dell'evento, insieme alla Circoscrizione 1. Per omaggiare Pasolini e Zagaina è stato infatti deciso di dare vita a più eventi, che si concentrano sulla diffusione delle opere.

LA MOSTRA
Biglietto Intero: 5 euro - ridotto: 2,5 euro. E' possibile accedere alla mostra tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00, tranne il martedì, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali (Via Giolitti 36, Torino)

Per informazioni si può contattare la biglietteria del Museo numero: 011.4326354

PROGRAMMA COMPLETO
Sabato 9 marzo - Vernissage / Conferenza Stampa al Museo Regionale di Scienze Naturali di Via Giolitti, 36 ore 17.00
Sabato 9 marzo - Presentazione / spettacolo dell’intero progetto culturale presso il “Circolo dei Lettori” - Via Giambattista Bogino 9, Torino ore 21. Ingresso libero
Lunedì 8 aprile - Prima proiezione della Rassegna Cinematografica con il Film – Il Decameron – al Cineteatro Baretti, Via Baretti, 4 Torino ore 21
Lunedì 15 aprile - Seconda proiezione della Rassegna Cinematografica con il Film – Medea - al Cineteatro Baretti, Via Baretti, 4 Torino ore 21
Venerdì 19 aprile - Prima nazionale dello spettacolo teatrale – Ruppeppè - presso “La Cavallerizza” - Cavallerizza Reale - Via Verdi 9, Torino ore 21
Lunedì 22 aprile - Terza ed ultima proiezione della Rassegna Cinematografica con il Film – Salò o le 120 giornate di Sodoma. Cineteatro Baretti, Via Baretti,4 Torino ore 21
Mercoledì 1 maggio - Cerimonia di chiusura con replica dello spettacolo presso “Teatro della Concordia” di Venaria (TO) - Corso Giacomo Puccini, Venaria Reale (To) ore 21

Informazioni su: www.aipsolnus.it

(Immagine: Giuseppe Zigaina, Verso la laguna, 1996, olio su tela)

Alessia Malachiti

InfoOggi.it Il diritto di sapere