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Tunisia, via al ballottaggio: dopo quattro anni si decide il nuovo presidente

Abruzzo

TUNISI, 21 DICEMBRE 2014 – Al via al ballottaggio oggi tra Béji Caid Essebsi e Moncef Marzouki. Sotto un possente spiegamento di forze armate, ben 5 mila tunisini oggi sono stati chiamati al voto presidenziale che segnerà una trasformazione nella storia della Tunisia. Le urne chiuderanno alle 18, ora italiana, e i risultati dei seggi dovrebbe essere definitivi nelle prossime 48 ore.

La Tunisia dopo Ben Ali: Essebsi contro Marzouki

Sono passati quattro anni dall’inizio delle rivolte in Tunisia. Nel 2010 le proteste contro il regime di Ben Ali, hanno portato alle rivolte popolari che hanno costretto il presidente all’esilio. Il volontario esilio di Ali si è trasformato in una pena di 90 anni da scontare in carcere. La sua fuga è stato il segno di un cambiamento per la Tunisia che, dopo le sommosse popolari, ha vissuto un periodo di caos e disordini con due governi presidenziali tecnici, non scelti dal popolo. Sotto un dispiegamento di 60 mila uomini, oggi si cambierà la storia della Tunisia e i due primi ministri tecnici si sfideranno al ballottaggio. Il popolo dovrà scegliere tra Essebsi, avvocato e politico di 88 anni, e Marzouki, attivista rivoluzionario di 69 anni.

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I sondaggi puntano molto su Béji Caid Essebsi, che ha ricevuto il 39,46% dei voti al primo turno. Appartenente al partito laico Nidaa Tounes, Essebsi è un veterano della politica tunisina nella quale ha ricoperto diverse cariche istituzionali, tra cui ministro dell’Interno, degli Esteri e della Difesa. Allontanatosi dalla scena politica intorno agli anni ’90, è tornato in carica come primo ministro del secondo governo provvisorio post Ben Ali. Moncef Marzoucki, invece, è fermo al 33,43% dei voti ma le ultime sfide di aperta campagna elettorale hanno previsto un cambiamento dei prognostici che davano per vincitore certo Essebsi. Marzoucki è un grande rivoluzionario e oppositore di Ben Ali e, nel 1991, ha fondato il primo partito clandestino, il Congresso per la Repubblica. Anche lui ha ricoperto la carica di presidente della Tunisia nel primo governo tecnico post rivoluzione.

Erica Benedettelli

[immagine da arabpress.eu]