Venticinque anni fa arrivavano gli Spandau Ballet in Calabria e partiva "Fatti di Musica"!

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1 agosto 1987, venticinque anni fa arrivavano gli Spandau Ballet in Calabria e partiva “F...

1 agosto 1987, venticinque anni fa arrivavano gli Spandau Ballet in Calabria e partiva “Fatti di Musica”!

Catanzaro 31 luglio 2012 - L’1 agosto del 1987, esattamente venticinque anni fa, il concerto degli Spandau Ballet allo stadio di Catanzaro segnò l’inizio dell’era dei grandi live musicali anche in Calabria e, con essa, la storia artistica e professionale del suo organizzatore, Ruggero Pegna.

La notizia dell’arrivo in Calabria di una delle maggiori band del mondo, ai vertici di tutte le classifiche in quegli anni, inizialmente sembrò una bufala; ma, quando gli Spandau Ballet arrivarono davvero, tra misure organizzative mai viste prima da queste parti, si capì che qualcosa di nuovo avrebbe impresso una marcia diversa alla storia dello spettacolo e della cultura in questa regione.

Una dietro l’altra, infatti, Pegna porto fin quaggiù, in poco tempo, stelle come Carlos Santana a Lamezia (14 luglio ’89), Tina Turner a Catanzaro (11 agosto ’90), Sting a Reggio Calabria (1 novembre ’91), addirittura in prima europea, inaugurando musicalmente il Palapentimele. Quel primo agosto del ’87 con i mitici Spandau Spallet partì anche “Fatti di Musica”, la rassegna del miglior live d’autore italiano ideata da Pegna che, oggi, ha toccato il traguardo delle ventisei edizioni.

Il promoter lametino non si limitò, però, a organizzare grandi concerti stabilendo record dopo record con artisti come Vasco Rossi, Zucchero, Venditti, ma nel ’95, a pochi giorni dalla scomparsa di Mia Martini, ideò e realizzò a Lamezia il primo grande show televisivo tutto calabrese, trasmesso da Rai 2 in omaggio proprio alla cantante di Bagnara. Fu la prima produzione televisiva “made” in Calabria e anticipò altri grandi eventi Rai da lui ideati: dalla straordinaria “Sera dei Miracoli” al Porto di Gioia Tauro, al concerto in mondovisione di Elton John dedicato a Versace dallo stadio di Reggio Calabria, dal “Ponte fra le stelle” dedicato ai bambini vittime della violenza e delle guerre, trasmesso su Rai 1 dal Teatro Rendano di Cosenza, alla magica “Notte degli Angeli” realizzata a Paravati in omaggio a Natuzza Evolo, trasmessa da Rai International in tutti i continenti.

“Con quell’evento – afferma Pegna, che nel 2002 si ammalò improvvisamente di leucemia – ho voluto ringraziare Natuzza per aver pregato per la mia guarigione; mi predisse anche l’esistenza di una donatrice di midollo, quando sembrava che non ci fosse alcuna possibilità di trapianto. Quello è stato certamente uno degli eventi più emozionanti di questi anni! Il sorriso di Natuzza, seduta nelle prime file, è tra i miei ricordi indelebili!”.

Pegna in questi venticinque anni non ha firmato solo grandi eventi, produzioni televisive, festival e rassegne di ogni tipo, ma anche tante idee originali, tra cui format unici al mondo come “Pazza Piazza” e la “Festa del Sole”, spettacoli straordinari che hanno incantato migliaia di persone, fusione di più arti ed esperienze. “Ho voluto – continua Pegna – rilanciare sempre, per assicurare ai calabresi spettacoli unici e di altissima qualità.”. Così, in linea con questa concezione, sono arrivati fin quaggiù, oltre a Santana, Tina Turner, Sting ed Elton John, altri miti della musica mondiale, tra cui Mark Knopler, Simply Red, Simple Minds, George Benson, Gilberto Gil, Mstislav Rostropovich, Josè Carreras, i Momix, fino ai recenti e già storici concerti di James Taylor e Al Jarreau. Ed ancora, colossal musicali come Notre Dame de Paris e la Divina Commedia, icone dello spettacolo internazionale come Arturo Brachetti o della musica d’autore, come Fabrizio De Andrè, Paolo Conte, Guccini, Ligabue e tutti i più grandi artisti italiani. In tutto, da quel primo agosto, circa mille eventi, veicolati anche attraverso il primo sito internet musicale calabrese, quel www.ruggeropegna.it presente nel web già dal ’93!

“E’ stato – ammette lo stesso Pegna – un salto di mentalità, una nuova concezione di impresa culturale, capace di inserirsi tra le principali a livello nazionale, creando un modello anche di comunicazione connessa allo spettacolo in una regione difficilissima come la Calabria”. Professionalità e rispetto del pubblico sono stati sempre dei segni distintivi e, in coerenza a queste regole e al suo codice etico, non poche volte Pegna è balzato nelle cronache per i suoi toni polemici e le sue decise battaglie. Nel ’93 denunciò il questore di Catanzaro per avergli vietato Sting per possibili problemi di ordine pubblico, costringendolo a spostare il concerto a Cosenza; nel ’94 denunciò Valeria Marini per non aver rispettato un contratto, facendola portare in caserma dai carabinieri di Soverato; numerose anche le posizioni critiche assunte con coerenza e chiarezza nei riguardi di politici e autorità per la scarsa o “cattiva” attenzione rivolta all’intero comparto. Decine i suoi eventi finalizzati a scopi sociali, umanitari e benefici.

Un riconoscimento all’impegno di questi anni, gli è arrivato da tutto il settore che, per ben tre volte, l’ha rieletto dirigente nazionale dell’associazione di categoria. Dopo tanti anni, le motivazioni e gli stimoli continuano a spronarlo verso nuovi traguardi. “Ho qualche sogno da realizzare chiuso nel cassetto – ammette Pegna - qualcuno dei miei miti ancora non è mai arrivato qui…”. Il ricordo di quel primo concerto del 1 agosto 1987 lo emoziona ancora:

“E’ un ricordo intenso e tenero. Ci lavorai due anni con scrupolo maniacale, prevedendo ogni minimo dettaglio. Feci montare scivoli per collegare il prato all’esterno e ben settanta fari sulla copertura della tribuna perché lo stadio di Catanzaro, allora, non aveva illuminazione notturna… Arrivai alla serata stravolto dalla stanchezza e appena sentii le prime note degli Spandau Balòlet mi resi conto di esserci riuscito e scoppiai a piangere!”.

( La redazione infooggi esprime i migliori auguri per storia artistica e professionale di "Ruggero Pegna Show Net" )

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