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Virus Cina, primo caso sospetto in Italia. Bari: donna rientrava da Wuhan

Puglia > Bari

BARI 24 GEN - Si tratta di una cantante di ritorno da un tour in Oriente. Scattate le misure di prevenzione previste dal Ministero, i campioni biologici inviati allo Spallanzani di Roma per accertarne la natura.

Una donna di Bari proveniente dalla zona della città di Wuhan, Cina, è stata ricoverata al Policlinico del capoluogo pugliese dopo aver mostrato, al Pronto soccorso, sintomi influenzali quali tosse e febbre che potrebbero rivelare un caso sospetto di coronavirus.

Di ritorno da un tour in Oriente

A quanto si è appreso, si tratta di una cantante della provincia barese di ritorno da un tour in Oriente che ha toccato anche l'area della città cinese dove ha avuto origine il virus. Sono state quindi attivate, come da circolare del Ministero della Salute, tutte le procedure di prevenzione. Dalla scorsa notte la donna è degente nel reparto di malattie infettive in isolamento, i campioni biologici della paziente saranno inviati all'Istituto Spallanzani di Roma per accertare se si tratta del pericoloso virus.

La Francia smentisce: da noi nessun caso

Intanto il livello di allarme si è alzato in tutto il mondo e in questi giorni si sono moltiplicate le misure adottate negli aeroporti per il timore di contagio. In Francia la ministra della Salute, Agnes Buzyn, ha dichiarato in serata che "nessun caso sospetto" è stato accertato nel Paese: "Due casi sono stati esaminati ma si sono rilevati negativi". Anche le autorità sanitarie dell'Arabia saudita hanno reso noto che non sono stati registrati casi positivi al coronavirus. Negli Stati Uniti un passeggero arrivato mercoledì sera all'aeroporto di Los Angeles con un volo da Mexico City è stato portato in ospedale per accertare la natura del suo stato influenzale. Allerta anche in Brasile, con cinque casi sospetti scartati ma con il livello di allarme a 1 su una scala che va da 1 a 3.

Il ministro della Salute Speranza: in Italia controlli serrati

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha assicurato che verrà fatto tutto il necessario, precisando: "L'Italia è stato il primo Paese ad adottare la metodologia dello scanner che riconosce la temperatura delle persone all'ingresso. Da due giorni c'è una task force impegnata e i controlli negli aeroporti sono costanti e serrati". Notizia segnalata da (Sky Tg24)