854 dipendenti TNT gridano: "LAVORO E' DEMOCRAZIA"

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TORINO 21 GIUGNO 2013- Continua la lotta degli 854 dipendenti TNT Global Express; un’azione di...

TORINO 21 GIUGNO 2013- Continua la lotta degli 854 dipendenti TNT Global Express; un’azione di mobilitazione che parte dal Piemonte e arriva fino a Roma per la Manifestazione Nazionale di sabato 22 Giugno. Sottolineando lo slogan “LAVORO è DEMOCRAZIA”, elementi alla base della dignità di un lavoratore, in maniera incisiva, i dipendenti TNT sede S. Mauro di Torino rafforzeranno la presenza nella capitale con striscioni e il loro logo . Intanto, a Firenze è in programma una conferenza stampa davanti alla Filiale TNT Express di Calenzano, via del Pratignone n.69, dalle ore 10.00 alle ore 11.00.

Saranno invitati: Il Sindaco del Comune di Calenzano( A.Biagioli), il presidente della Provincia di Firenze (A.Barducci) , il presidente della Regione Toscana (E.Rossi).
Confluiranno alla manifestazione i lavoratori delle Filiale Tnt di: Arezzo, Pisa, Pistoia, Prato, Massa, Empoli e Firenze Centro.
Sono invitati i delegati, le rsa\rsu, tutti i lavoratori della zona per portare la solidarietà attiva alla giornata di sciopero ai lavoratori TNT Express di Calenzano.

Il successivo incontro sarà per il 28 giugno:

«Le segreterie nazionali di FILT CGIL FIT CISL UILTRASPORTI hanno proclamato uno SCIOPERO GENERALE DEL GRUPPO TNT EXPRESS, per il giorno 28 giugno dalle 00.00 alle 24.00 per tutto il personale diretto e indiretto, contro la procedura di mobilità aperta dall'azienda TNT Express -223\92- tesa a licenziare in tutta Italia 854 lavoratori, situati anche in Toscana nella Provincia di Firenze e in altre provincie della Regione, con gravi ripercussioni per l'indotto dei lavoratori esternalizzati- Driver, Facchini e management di Agenzia.

Le OO SS, i lavoratori e le lavoratrici chiedono:

- Un accordo che RITIRI la procedura di mobilità e apra un tavolo di trattativa che ponga le condizioni per addivenire ad un accordo che salvaguardi l'attività dell'azienda e della occupazione complessiva dei dipendenti.

-La presentazione di un piano industriale che rilanci l'attività aziendale sul territorio italiano impedendone la chiusura definitiva nei prossimi anni.

Fondamentale l’intervento delle istituzioni teso a ricercare tutte le possibili soluzioni a difesa dell’attività produttiva e di tutti i lavoratori».

Nella giornata del 28 giugno, inoltre, allo sciopero di Torino, Sede Centrale TNT Global Express, molti dipendenti di altre Regioni confluiranno nella città piemontese per manifestare; resta il fatto che in altre località italiane, contemporaneamente, altri dipendenti faranno sentire la loro voce manifestante.

Gian Luca Cossari
 

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