Ardore-Comune: il piano di riequilibrio giudicato “non favorevole” dal revisore dei conti dell’Ente.
(Riceviamo e pubblichiamo).
Preoccupa il parere negativo del Revisore dei Conti che apre uno scenario allarmante in seno all’Ente.
Nei giorni scorsi si è svolto il consiglio comunale di Ardore, durante il quale uno dei punti centrali all’ordine del giorno è stato il discusso piano di riequilibrio finanziario pluriennale.
Si tratta dello strumento con cui l’amministrazione comunale ha tentato di evitare il dissesto finanziario proponendo un percorso di rientro dai debiti accumulati dall’Ente nel corso degli anni.
L’esponente principale di minoranza, Gianfranco Sorbara, della lista “Ardore domani” ha dichiarato:
“Come minoranza consiliare, avevamo già annunciato una posizione prudente, scegliendo l’astensione dal voto.
Da cittadini di Ardore, prima ancora che da rappresentanti politici, siamo pienamente consapevoli della gravità della situazione economica del Comune e condividiamo l’obiettivo di risanare i conti pubblici.
Tuttavia, riteniamo che questo documento non sia adeguato a risolvere in modo strutturale il problema”
Il parere negativo del Revisore dei Conti del Comune di Ardore
“Le nostre perplessità hanno trovato una conferma importante nel parere ufficiale del Revisore dei Conti del Comune di Ardore, che ha espresso un parere non favorevole sul piano di riequilibrio finanziario.
Una valutazione articolata, sviluppata in circa dieci pagine di analisi tecnica, che evidenzia criticità rilevanti nei numeri e nelle proiezioni presentate.
Nonostante la maggioranza abbia tentato di ridimensionare questo giudizio, parlando di presunti errori o fraintendimenti da parte del Revisore, riteniamo doveroso ricordare che la Corte dei Conti valuterà il piano sulla base dei dati oggettivi, non delle interpretazioni politiche o delle buone intenzioni dichiarate”
Bocciatura del piano di riequilibrio: cosa significa davvero
“La bocciatura del piano di riequilibrio finanziario conduce a un solo scenario possibile: il dissesto finanziario del Comune di Ardore.
Una realtà che la maggioranza continua a evitare, minimizzando la situazione e rinviando decisioni che appaiono ormai inevitabili.
La domanda è semplice: perché non si accetta questa realtà?
La risposta, a nostro avviso, è altrettanto chiara.
Dichiarare il dissesto significherebbe assumersi una responsabilità politica diretta, difficile da attribuire ad amministrazioni precedenti, considerando che l’attuale Sindaco guida o influenza la vita amministrativa del Comune da oltre vent’anni”
Le conseguenze per i cittadini di Ardore
“Questa scelta di rinviare e negare l’evidenza ha un costo altissimo: sono i cittadini di Ardore a subire da mesi, se non da anni, una lenta agonia amministrativa, fatta di incertezze, servizi a rischio e mancanza di trasparenza.
Da cittadini ci addolora profondamente vedere il nostro Comune arrivare a questo punto.
Non ci preoccupano le polemiche sui social o i cosiddetti “leoni da tastiera”, spesso pronti a trasformare ogni confronto in uno scontro sterile.
Ci preoccupa invece il futuro della comunità e la necessità di riportare la politica locale su binari di verità, responsabilità e trasparenza”
Una politica più onesta e responsabile
“Crediamo fermamente che la politica debba tornare a un linguaggio pacato, basato sui fatti e non sulla propaganda.
Serve chiarezza, serve coraggio, serve soprattutto rispetto per i cittadini.
Basta ipocrisia, basta negare l’evidenza, basta cattiveria inutile.
Solo affrontando con onestà la realtà dei conti pubblici sarà possibile ricostruire un futuro credibile per Ardore”
Il gruppo politico “Ardore Domani”
Gianfranco Sorbara
Alessandro Martelli
Andrea Alessi
Giovanni Lascala
Per la cronaca politica, ricordiamo che Gianfranco Sorbara, esponente della minoranza consiliare, è una figura attiva nel dibattito politico del Comune di Ardore (RC).
Da anni segue con attenzione le dinamiche amministrative locali, intervenendo in particolare sui temi legati alla gestione finanziaria dell’ente, alla trasparenza amministrativa e alla tutela dell’interesse pubblico.
In qualità di rappresentante dell’opposizione, Sorbara ha più volte espresso posizioni critiche sulle scelte della maggioranza, sottolineando la necessità di un confronto politico basato su dati reali, responsabilità istituzionale e chiarezza verso i cittadini di Ardore.
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